Antonio Conte è sempre più nei guai: l’ultima notizia è una vera mazzata, l’ennesimo forfait non ci voleva proprio.
Lo sfogo di Antonio Conte dopo il pareggio casalingo contro l’Eintracht nell’ultimo turno di Champions League non è passato inosservato. Il tecnico del Napoli ha detto chiaramente che tutto il club deve fare ancora degli importanti passi in avanti per poter coltivare certe ambizioni.
Conte ha chiamato in causa per ben due volte lo staff medico e fisioterapico: un riferimento tutt’altro che casuale. Evidentemente l’allenatore salentino non ha affatto gradito la serie di infortuni che ha colpito il Napoli in questa prima parte di stagione.
“Dobbiamo crescere da un punto di vista medico, da un punto di vista fisioterapico, da un punto di vista gestionale, nel recuperare i ragazzi, nel gestire ogni 2-3 giorni anche il fatto di non allenarci. Noi questo lo dobbiamo fare“, ha detto Conte dopo lo 0-0 del Maradona contro l’Eintracht.
In effetti la lista degli infortunati in casa partenopea è piuttosto lunga. Da inizio campionato Conte non può disporre di Romelu Lukaku: il centravanti belga sta svolgendo l’iter riabilitativo dopo la lesione di alto grado al retto femorale della coscia sinistra. Il rientro in campo è previsto per il mese di dicembre.
Emergenza Napoli, fuori un altro titolare: Conte disperato
Conte deve fare i conti anche con le assenze di Meret, Gilmour, Spinazzola e soprattutto Kevin De Bruyne, infortunatosi al bicipite femorale mentre calciava il rigore contro l’Inter: l’ex City dovrebbe rientrare nel 2026, probabilmente a marzo.

Proprio in queste ore è però arrivata un’altra batosta per Conte e il Napoli: molto presto il centrocampo azzurro andrà a indebolirsi ulteriormente. Tra dicembre e gennaio, infatti, i partenopei dovranno fare a meno di Zambo Anguissa, senza dubbio tra i migliori in questa prima parte di stagione.
Anguissa dovrebbe giocare l’ultimo match con il Napoli il 14 dicembre a Udine, prima di partire per il Marocco con il suo Camerun. Se i ‘Leoni indomabili’ dovessero spingersi fino alla finale della competizione Anguissa salterebbe in tutto otto partite, compresa la trasferta di Copenaghen in Champions League in programma 48 ore dopo l’ultimo atto della Coppa d’Africa.
Un’assenza molto pesante per Conte, che non a caso sta parlando con la società per capire se c’è la possibilità di rimpiazzare l’ex Fulham e Marsiglia: i nomi che piacciono di più sono quelli di Mainoo del Manchester United e Pellegrini della Roma.
