Momenti davvero complessi quelli che sta vivendo il Napoli di Conte negli ultimi giorni: ora al centro dei riflettori torna il tecnico salentino, messo sotto accusa da un De Bruyne scontento
Arrivato all’ombra del Vesuvio la scorsa estate a parametro zero dal Manchester City, Kevin De Bruyne ha impiegato pochissimo tempo per mostrare anche in Serie A il suo immenso valore, confermandosi ancora una volta come uno dei migliori centrocampisti d’Europa. Un autentico colpo di mercato firmato Aurelio De Laurentiis, che è riuscito a portare a Napoli un fuoriclasse proveniente da uno dei campionati più competitivi al mondo.
Tuttavia, la stagione del trequartista belga si è conclusa prematuramente. Dopo il rigore decisivo segnato contro l’Inter, De Bruyne ha riportato un grave infortunio al bicipite femorale, che lo ha costretto a un intervento chirurgico e a un lungo stop. Il suo rientro in campo è previsto tra febbraio e marzo 2026, chiudendo di fatto in anticipo la sua annata 2025. Ma l’infortunio non è l’unico motivo per cui il nome di De Bruyne è tornato al centro dell’attenzione.
Tensione in casa Napoli, scontro tra Kevin De Bruyne e Conte
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nello spogliatoio del Napoli non regnerebbe un clima sereno, e lo stesso centrocampista – insieme al compagno Noah Lang – non sarebbe pienamente soddisfatto dei metodi di lavoro di Antonio Conte.
Il tecnico salentino, noto per la sua intensità e i ritmi altissimi in allenamento, avrebbe imposto fin dall’inizio standard molto rigidi, che non tutti i giocatori avrebbero gradito. In particolare, De Bruyne sarebbe rimasto perplesso dai carichi e dalle modalità di preparazione.
La tensione sarebbe esplosa a Milano, quando Conte ha deciso di sostituire De Bruyne : “Mi auguro che De Bruyne si sia mostrato infastidito per il cambio a causa del risultato, perché in caso contrario ha trovato la persona sbagliata“, aveva dichiarato il tecnico salentino, che a distanza di pochi giorni è tornato nuovamente sull’argomento, dichiarando: “Una volta concedi l’errore, la seconda volta non lo
permetti più“.
Un episodio che, pur non avendo avuto conseguenze immediate, ha acceso i riflettori sui delicati equilibri interni del Napoli, già scosso dagli infortuni e dai risultati altalenanti. Conte, dal canto suo, resta saldo alla guida del gruppo, ma la gestione di personalità di spicco come quella di De Bruyne – nonostante attualmente si ancora fermo ai box – potrebbe diventare una delle sfide più complesse della sua esperienza partenopea.

