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CHAMPIONS LEAGUE – Benfica-Napoli, Mourinho contro Conte: precedenti, numeri e curiosità

Benfica-Napoli Neres

Mercoledì 10 dicembre si gioca Benfica-Napoli, partita valida per il mega-girone di Champions League. Gli azzurri arrivano carichi a pallettoni dopo la convincente vittoria contro la Juventus, anche se l’emergenza continua. In vista di questa importante e delicata trasferta in Portogallo, Conte probabilmente non recupererà nessuno.

E, poiché la posta in palio è altissima, difficilmente Conte cambierà uomini per questa sfida contro il Benfica di Mourinho.

Benfica-Napoli, occhio alle “trappole” del da Luz

Il Benfica nell’ultima giornata di Champions, dopo 4 ko di fila, ha ottenuto la sua prima vittoria contro il derelitto Ajax. Un successo che ha ridestato i sogni-qualificazione dei portoghesi, che però devono continuare a vincere.

Chiaramente è di tutt’altro parere il Napoli, che invece ha bisogno di punti per consolidare la sua posizione. Quali sono le “trappole” dello stadio da Luz? Una di queste si chiama Mourinho, che siede sulla panchina della Aquile.

Questo Benfica non è esattamente irresistibile, ma Mou sicuramente si giocherà le sue carte, arringando il pubblico per rendere il clima infuocato e influenzare l’arbitro, lo sloveno Vincic, che ha grande esperienza, ma tende a concedere rigori e a sancire espulsioni. Mourino e il caldissimo tifo portoghese possono rappresentare un pericolo, quindi gli azzurri dovranno essere bravi a giocare con la testa, senza cadere in tranelli o provocazioni, poiché sono più forti.

I precedenti

Benfica e Napoli si sono incontrati 4 volte nella loro storia. Il primo incontro risale al 18 settembre 2008, quando gli azzurri batterono i portoghesi in casa per 3-2. Nella partita di ritorno il Benfica si prese la rivincita, vincendo 2-0.

Le altre due sfide risalgono al 2016, in Champions, e in entrambi i casi vinse il Napoli: 4-2 in casa e 1-2 in trasferta.

Per Conte e Mourinho questo è l’ottavo confronto. Precedenti favorevoli al tecnico azzurro, che ha vinto 4 dei 7 incontri, mentre lo Special One solo 2, con un pareggio.

Numeri e curiosità

Nelle ultime due sfide di Champions, Eintracht Francoforte e Qarabag, il Napoli ha mantenuto la porta inviolata. Se contro il Benfica gli azzurri dovessero riuscire a mantenere ancora l’imbattibilità di Milinkovic-Savic, arriverebbero a tre “clean sheet” consecutivi nella competizione per la prima volta nella loro storia.

Uno degli uomini più “caldi” in Champions League per il Napoli è Scott McTominay, autore di 3 gol nelle ultime 3 presenze nella competizione. Sua è stata la doppietta nella mortifera trasferta di Eindohven, così come suo è stato il gol che ha “stappato” la complessa partita contro il Qarabag, propiziando anche l’autogol degli avversari con una rovesciata acrobatica.

I numeri sorridono al Napoli. Il Benfica ha vinto solo una delle ultime 12 partite giocate in casa in Champions League, racimolando 3 pareggi e ben 8 sconfitte. Il Napoli ha perso solo due delle ultime 15 partite europee contro squadre portoghesi, vantando un bilancio di 9 vittorie e 4 pareggi e vincendo 5 partite consecutive.

Gli azzurri puntano anche sul fattore ex, che corrisponde al nome di Neres. Il brasiliano ha segnato 17 gol in 83 presenze col Benfica, prima di approdare proprio a Napoli nell’agosto del 2024. Tra l’altro Neres è il giocatore più in forma del Napoli, quindi il gol dell’ex è nell’aria.

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