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Napoli-Chelsea 2-3: sogno spezzato al Maradona, gli azzurri fuori dalla Champions

Il Maradona vive una notte dura da accettare. Il Napoli lotta, rimonta, accarezza la qualificazione, poi cade sotto i colpi del Chelsea. Il 3-2 finale elimina gli azzurri dalla Champions League e lascia negli occhi dei tifosi rabbia, orgoglio e tanto rammarico.

Il Napoli entra in campo con coraggio, nonostante l’emergenza infortuni e una panchina corta. L’avvio però è complicato. Il Chelsea gestisce il possesso e al 19’ passa in vantaggio. Il rigore di Enzo Fernandez, assegnato per il tocco di mano di Juan Jesus, gela lo stadio. Meret intuisce, ma non basta.

La reazione del Napoli è immediata. La squadra di Conte alza il ritmo e pressa alto. Al 33’ arriva il pareggio che riaccende il Maradona. Vergara prende palla, salta Fofana con una giocata secca e incrocia sul secondo palo. È un gol che pesa e che cambia l’inerzia del match.

Il Napoli ci crede e continua ad attaccare. Al 43’ completa la rimonta. Olivera scende sulla sinistra e serve un pallone basso perfetto. Hojlund anticipa James sul primo palo e batte Sanchez. All’intervallo è 2-1 Napoli. In quel momento, la qualificazione sembra di nuovo possibile.

Nella ripresa il Chelsea cambia volto. Entra Palmer e la qualità inglese sale. Il Napoli prova a reggere, ma fatica a uscire palla al piede. Al 61’ arriva il pareggio. João Pedro riceve da Palmer, si gira con forza e calcia dal limite. Il pallone finisce all’incrocio. È il 2-2.

Il Napoli accusa il colpo ma non si arrende. Conte inserisce Lukaku per dare peso all’attacco. La squadra spinge, anche se con meno lucidità. All’82’ arriva però la doccia fredda. Ancora João Pedro, ancora su un’azione rapida. Il brasiliano attacca lo spazio, entra in area e incrocia sul secondo palo. È il 3-2 Chelsea.

Il finale è tutto azzurro. Il Napoli assedia l’area inglese. Al 90’ Lukaku ha la palla del pareggio, ma Sanchez risponde presente. Nei cinque minuti di recupero il Chelsea si chiude e resiste.

Il fischio finale certifica l’eliminazione. Il Napoli esce dalla Champions con una sconfitta che brucia, ma anche con una prestazione che mostra carattere. La squadra ha dato tutto, nonostante le difficoltà e le assenze.

Da tifosi del Napoli resta l’amarezza per un risultato che pesa, ma anche l’orgoglio per una squadra che non ha mai smesso di lottare. Il Maradona applaude, perché questa sera gli azzurri hanno perso la Champions, ma non la dignità. Ora serve ripartire, con la stessa fame e con la voglia di tornare presto dove il Napoli sente di meritare: tra le grandi d’Europa.

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