Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

Genoa-Napoli 2-3: una partita “hitchcockiana” con colpo di scena finale. Gli azzurri vincono col cuore nella folle roulette russa del Ferraris

Genoa-Napoli 2-3

Una partita semplicemente folle, insensata, imprevedibile, vietata ai cardiopatici quella andata in scena ieri pomeriggio al Ferraris. Gli azzurri di Conte hanno vinto 3-2, una vittoria di cuore e di nervi, più che di tecnica e tattica. Ci sono stati colpi di scena uno dietro l’altro e il finale è stato assolutamente a sorpresa. Ripercorriamo il film di questa partita, che ha regalato emozioni a non finire.

Genoa-Napoli 2-3, colpo di scena iniziale

Se il “buongiorno” si vede dal mattino, si è capito subito che non sarebbe stata affatto una partita facile per il Napoli. Dopo una manciata di secondi “harakiri” di Buongiorno, che appoggia una palla molle su Meret sulla quale si avventa Vitinha, steso dal portiere azzurro. In realtà l’attaccante genoano trascina il piede prima cercando l’impatto, ma Massa è inflessibile: rigore. Dagli 11 metri Malinovskyi è glaciale, Genoa in vantaggio e avvio choc per la truppa di Conte.

McTominay suona la carica

Nonostante la falsa partenza il Napoli con pazienza macina gioco e si prende la scena uno dei protagonisti annunciati, Scott McTominay, che sale in cattedra vestendo i panni di un Supereroe. Prima propizia il pari di Hojlund, poi con una classica “seggiata” da fuori porta gli azzurri in vantaggio.

Il secondo “drammatico” colpo di scena

Tutti i Supereroi hanno il loro punto debole, la loro “kriptonite”, e per McTominay è il gluteo che, come rivelerà Conte a fine partita, dà noie allo scozzese da inizio campionato. McTominay, o come ormai è noto all’ombra del Vesuvio McFratm, stringe i denti e in qualche modo arriva alla fine del primo tempo, ma sbaglia e perde palloni pericolosi: non è lui. Lo scozzese vorrebbe restare in campo, ma Conte capisce che è troppo rischio e tira fuori il suo Supereroe.

Un altro suicidio di Buongiorno

Se McTominay è un Supereroe, Buongiorno purtroppo veste i panni del “samurai” e compie un altro suicidio sportivo. Da ultimo uomo si fa soffiare banalmente la palla da Colombo, che si invola verso la porta di Meret e insacca il 2-2. Cala il gelo, poiché il Napoli senza McTominay perde terreno, fisicità e inserimenti.

L’espulsione di Juan Jesus: l’inizio della fine?

Il Napoli arretra e arranca, mentre il Genoa spinto dal suo pubblico annusa la possibilità di una clamorosa vittoria. Tutto sembra perduto quando Juan Jesus, dopo aver subito una prima ammonizione “leggera”, compie un fallo piuttosto ingenuo a centrocampo e si becca il secondo giallo, con relativa espulsione. Il finale si profila “splatter” per il Napoli, e per come si è messa la partita il pari sembra un risultato più che positivo.

Il finale inaspettato

A quel punto il finale sembra già scritto: Genoa con l’uomo in più e con la spinta del Ferraris pronto a “uccidere” (sportivamente) il Napoli, ormai destinato alla capitolazione.

Invece neanche il più “hitchcockiano” dei registi avrebbe potuto scrivere un finale più thriller di quello andato in scena al Ferraris, con un livello di suspense senza pari.

Nell’ultimo assalto azzurro Cornet calpesta in area il piede di Vergara, Massa lascia correre, ma il VAR lo richiama. Dopo attenta revisione Massa concede il rigore ai partenopei.

Dagli 11 metri va Hojlund, il suo sinistro è lento e il portiere genoano sfiora la palla. Per un istante il cuore dei tifosi napoletani si ferma, per poi riprendere a palpitare forte, fortissimo, quando la palla dolcemente supera la linea di porta e si accomoda in fondo alla rete.

Un “happy end” inatteso in quello che è sembrato un film a forti tinte thriller, quasi horror, piuttosto che una partita di calcio. Il Napoli quest’anno non sarà fortunato, anzi è molto “infortunato”, ma ha dimostrato di aver cuore, anima e attributi e che sarà vivo fino all’ultima giornata di campionato.

Fonte: pagina Instagram SSC Napoli

Lascia un commento Annulla risposta

error: Content is protected !!
Exit mobile version