Siamo alla vigilia di Atalanta-Napoli, in programma domenica 22 febbraio alle 15:00, un altro snodo fondamentale per il cammino azzurro verso la qualificazione Champions, diventata il primario obiettivo di quest’anno, considerando che la corsa scudetto sembra ormai definitivamente compromessa.
Come ci arriva il Napoli? Incerottato, come al solito, e Conte deve fare la settimanale conta degli uomini disponibili per mettere in campo una squadra decente. Analizziamo, reparto per reparto, quali sono i giocatori che Conte potrebbe schierare, i dubbi e i ballottaggi.
Probabili formazioni di Atalanta-Napoli: out Rrhamani
Nuovo infortunio muscolare per Rrhamani e il suo posto centrale sarà preso da Buongiorno, in leggera ripresa nel match con la Roma, ma non ancora nel pieno della forma. Sul centrodestra Beukema, che si sta ritagliando un posto da titolare approfittando dei tantissimi infortuni in difesa. Sul centrosinistra c’è invece Juan Jesus che rientra dalla squalifica.
Capitolo portieri: Conte finalmente ha a disposizione sia Meret che Milinkovic-Savic. Il tecnico azzurro probabilmente preferirà il serbo, più bravo coi piedi e dotato di un lungo rilancio col quale può innescare gli attaccanti, Hojlund su tutti.
Centrocampo, dubbio Spinazzola
Nessun dubbio sulla cerniera di centrocampo, che sarà formata da Lobotka ed Elmas. McTominay non è stato neanche convocato, lo scozzese avverte ancora dolore e non è il caso di rischiarlo, considerando che dopo di questa mancano ancora 12 giornate di campionato, durante le quali il Napoli avrà assolutamente bisogno del suo “highlander”. Gilmour al momento non ha il ritmo partita, anche se è stato determinante negli ultimi minuti con la Roma, mettendoci lo zampino sul gol del 2-2. È probabile che possa trovare spazio nella seconda frazione di gioco.
Sulle corsie invece Conte ha tanti dubbi per via delle condizioni di Spinazzola. L’esterno è dovuto uscire con la Roma perché avvertiva dei fastidi e la sua sarebbe l’ennesima assenza pesante per il Napoli. Sulla destra potrebbe essere confermato Gutierrez, con Olivera a sinistra. Tuttavia piano piano sta guadagnando posizioni Mazzocchi, che potrebbe partire a destra facendo traslocare Gutierrez a sinistra, il suo habitat naturale.
Capitolo attacco, come sarà il tridente?
In attacco qualche soluzione in più Conte ce l’ha. Inamovibile Hojlund, a caccia del gol dell’ex contro l’Atalanta, che la ha portato in Italia proiettandolo nel grande calcio. Come esterni dovrebbero agire Politano e Vergara, con licenza di scambiarsi le fasce come successo con la Roma, per non dare troppi punti di riferimento.
Tuttavia Vergara a sinistra non ha convinto, quindi non è da escludere una mossa a sorpresa: il giovane talento di Frattaminore riportato sull’out di destra e Alisson Santos sulla sinistra dal primo minuto. Si tratta di un’ipotesi, anche perché Conte vorrebbe probabilmente giocarsi la carta Alisson nel secondo tempo, quando il brasiliano può essere devastate con le sue accelerazioni, come successo con la Roma.
Con Vergara e Alisson dietro Hojlund, si profilerebbe un’altra opzione ancora: Politano arretrato a centrocampo. Sarebbe un Napoli particolarmente offensivo, che si prenderebbe qualche rischio in più, ma che allo stesso tempo potrebbe far male all’Atalanta proprio sulle fasce.
Anche gli orobici sfruttano molto le fasce, quindi è probabile che la partita si decida proprio lì. Da non dimenticare che Conte può giocarsi altre due carte importanti, Lukaku e Giovane, quest’ultimo entrato bene nella sfida contro la Roma.


