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Probabili formazioni Napoli-Torino: maledetta sfortuna, out un altro big. Le novità su Anguissa, McTominay e De Bruyne

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Torna il campionato con la 28ª giornata di serie A, che sarà aperta dalla sfida tra Napoli e Torino in programma venerdì 6 marzo alle 20:45. Una curva dove la banda di Conte non può assolutamente sbandare, anche perché il vantaggio di 5 punti sul Como, quinto in classifica, è discreto ma non rassicurante. Serve mettere quanto più fieno in cascina possibile per difendere a denti stretti il terzo posto, l’ultimo obiettivo stagionale da non fallire.

Al Maradona si presenterà un Torino rinvigorito dalla cura D’Aversa e galvanizzato dalla vittoria contro la Lazio nell’ultima di campionato. Una vittoria pesante che ha consentito ai granata di allontanarsi dalla zona calda, anche se il rischio di essere risucchiati verso il fondo è alto.

L’emergenza è ormai la nuova normalità per il Napoli, quindi non ci resta che dare uno sguardo alle possibili scelte di Conte.

Probabili formazioni Napoli-Torino: consueto ballottaggio Meret-Milinkovic-Savic tra i pali

In porta ci sarà il consueto ballottaggio tra Meret e Milinkovic-Savic. Il portiere friulano, già titolare a Verona, sembra essere in leggero vantaggio sul collega serbo, ma Conte deciderà poco prima della partita.

Non ci saranno stravolgimenti in difesa, anche perché gli uomini quelli sono. Beukema giocherà sul centro-destra, mentre Buongiorno potrebbe essere spostato al centro per contenere la maggiore fisicità di Zapata, con Juan Jesus dirottato sul centro-sinistra.

Ancora guai a centrocampo: out Lobotka

Emergenza infinita a centrocampo, dove anche Lobotka è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Sarà una mediana nuova di zecca, con Elmas e Gilmour, che potrebbe non avere ancora i 90 minuti nelle gambe. Arriva però una buona notizia: Anguissa dovrebbe esserci in panchina e chissà che non possa giocare uno scampolo di partita. Buone nuove anche per De Bruyne, che è tornato ad allenarsi in gruppo, ma difficilmente potrà sedere in panchina. Nulla da fare invece per McTominay, la speranza è di poterlo avere almeno per la prossima partita.

Capitolo esterni: dovrebbero partire dal primo minuto Politano a destra e Spinazzola a sinistra. Va detto però che i due hanno deluso contro il Verona, dimostrando poca lucidità e una scarsa condizione fisica. Scalpita Gutierrez, autore di buone prestazioni ogni volta che è stato chiamato in causa. Potrebbe sostituire uno dei due, o comunque è probabile che entri a partita in corso.

Attacco “green”

Sarà un attacco molto giovane, più per necessità che per scelta: Hojlund, Vergara e Alisson Santos, tutti e tre di 23 anni. Al giovane di Frattaminore Conte chiederà maggiore incisività. Contro il Verona ha fatto vedere solo sprazzi di talento, ma spesso ha fallito l’ultimo passaggio.

Hojlund sarà il terminale offensivo della squadra e avrà il compito di finalizzare e allo stesso tempo di difendere il pallone e far salire la squadra. Fondamentali saranno le imbucate, sulle quali il danese può difendere palla anche nel cuore dell’area e creare pericoli o puntare direttamente verso la porta.

Alisson Santos, che si sta inserendo bene negli schemi, deve invece giocare più di collettivo e cercare l’azione personale non per la gloria personale, ma per il bene collettivo della squadra.

Infine Conte può giocarsi la carta Lukaku negli ultimi minuti, già risultata decisiva per sbloccare e vincere nei secondi finali il match scorbutico come quello di Verona.

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