Dopo la vittoria sul campo del Genoa, il Napoli si appresta a esordire in casa contro l’ostico Como di Fabregas, una squadra che gioca bene e difficile da affrontare. Allegri sembra orientato a confermare l’11 che ha fatto bottino pieno a Marassi, ma per il momento ha ancora un dubbio relativo alla difesa.
Napoli-Como, Spinazzola favorito su Olivera
In porta ci sarà Meret, che sembra aver conquistato i galloni da titolare. A Genova c’è stata qualche incertezza, soprattutto coi piedi, quindi il portiere friulano è chiamato a una prova convincente anche perché alle sue spalle c’è l’ombra ingombrante di Milinkovic-Savic che l’anno scorso fu titolare con Conte.
A destra Di Lorenzo, stantuffo inesauribile sulla fascia chiamato a difendere e a proporsi in attacco. Confermata la coppia Rrhamani-Rafa Marin, una scelta quasi obbligata, anche se come centrale ci sarebbe anche Olivera. Se Rrhamani ha fornito a Genova la solita prova concreta e di sostanza, Rafa Marin ha dimostrato le stesse pecche che convinsero il Napoli a mandarlo in prestito l’anno scorso.
L’unico dubbio di Allegri riguarda la fascia sinistra. In pole position c’è Spinazzola, apparso ancora un po’ appannato alla prima uscita. L’alternativa è Olivera, jolly della difesa, che garantirebbe più copertura ma meno spinta. Potrebbe avere spazio nella ripresa.
Centrocampo intoccabile
Nessuna sorpresa nemmeno a centrocampo. Lobotka in cabina di regia, chiamato a un grande lavoro per schermare il palleggio comasco che si sviluppa soprattutto in mediana. Ai lato Anguissa e McTominay, chiamati a dare quantità e anche qualità , con licenza di attaccare gli spazi da dietro. De Bruyne dovrebbe partire dalla panchina, come a Genova, sfruttando la sua maggior freschezza quando il centrocampo comasco calerà .
Confermato il tridente d’attacco
Anche in attacco nessuna novità . Politano partirà a destra, mentre sull’altra fascia è stato confermato Alisson, che può far male con i suoi strappi. Hojlund sarà il titolare, anche se si aspetta una partita diversa rispetto a quella contro il Genoa, dove il danese fu annullato da Ostigard. Vero è che Hojlund ha giocato troppo spesso isolato e fuori dal contesto di gioco. Caldissimi Vergara, Lucca e Lang, che hanno dato una bella scossa alla squadra a Genova, svoltando la partita.

