# Napoli, 100 anni di passione azzurra: dalla visione di Ascarelli al dominio di Maradona e De Laurentiis URL canonico: https://www.tifosidelnapoli.it/2026/08/01/napoli-100-anni-di-passione-azzurra-dalla-visione-di-ascarelli-al-dominio-di-maradona-e-de-laurentiis/ Versione LLM: https://www.tifosidelnapoli.it/llm/2803/napoli-100-anni-di-passione-azzurra-dalla-visione-di-ascarelli-al-dominio-di-maradona-e-de-laurentiis/ Data di pubblicazione: 1 Agosto 2026 Data ISO: 2026-08-01T17:50:00+02:00 Fonte: TifosidelNapoli.it Testata: TifosidelNapoli.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Storia del Napoli Argomento: centenario ## Sintesi Il calcio a Napoli non è mai stato un semplice sport, ma un filo invisibile che unisce generazioni, un battito cardiaco che scandisce il tempo all'ombra del Vesuvio. Celebrare i 100 anni della Società Sportiva Calcio Napoli significa ripercorrere un secolo di… ## Articolo Il calcio a Napoli non è mai stato un semplice sport, ma un filo invisibile che unisce generazioni, un battito cardiaco che scandisce il tempo all’ombra del Vesuvio. Celebrare i **100 anni della Società Sportiva Calcio Napoli** significa ripercorrere un secolo di sfide, di cadute rovinose e di rinascite leggendarie. È la storia di una città che ha saputo farsi valere contro tutto e tutti, guidata da uomini visionari e dai piedi fatati dei calciatori più forti del pianeta. ## L’alba di un mito: Giorgio Ascarelli e il primo stadio di proprietà Tutto ebbe inizio il **1º agosto 1926**. In un’Italia calcistica ancora agli albori, un uomo lungimirante decise di cambiare per sempre la storia sportiva del Mezzogiorno: **Giorgio Ascarelli**. Imprenditore tessile di grande successo, Ascarelli non fu solo il fondatore del Napoli, ma un vero pioniere. Nel **1929**, a proprie spese, commissionò la costruzione del **primo stadio di proprietà in Italia**, lo stadio **“Vesuvio”** al Rione Luzzatti. Inaugurato nel 1930 con circa **40.000 posti**, quel tempio era il simbolo di un’ambizione sfrenata che portò all’ombra del Vesuvio campioni leggendari come **Attila Sallustro** – che molti all’epoca consideravano superiore persino a Meazza – e **Antonio Vojak** (103 gol in 190 partite). Sotto la guida di Ascarelli, il Napoli collezionò un quarto posto e due terzi posti, ma la sua **morte prematura a soli 36 anni** frenò bruscamente quei sogni di gloria. ## Gli anni difficili e la rinascita firmata Sivori-Altafini Dalla fine degli anni ’30 fino agli anni ’60, il Napoli attraversò decenni complessi, navigando spesso tra la metà classifica e l’incubo della **retrocessione in Serie B**. La luce tornò a brillare nel **1965** grazie al **presidente Fiore**, che mise a segno un doppio colpo che fece tremare il campionato: l’acquisto di **Omar Sivori** e **José Altafini**. Fu un Napoli stellare che sfiorò il tricolore, proprio come accadde dieci anni dopo, nel **1975**, con la rivoluzione tattica di **Luis Vinicio**. Il suo **“calcio totale”** incantò l’Italia, portando gli azzurri al secondo posto, a un passo da uno scudetto che sembrava però sempre maledettamente sfuggente. ## 1984: l’anno in cui cambiò la storia con il più grande di tutti La vera linea di demarcazione tra il “prima” e il “dopo” ha una data precisa: l’estate del **1984**. L’arrivo di **Diego Armando Maradona** trasformò Napoli nell’ombelico del mondo calcistico. Con **“The King”** in campo, i sogni divennero finalmente realtà: nel **1987** arrivò il **primo, storico scudetto**, bissato poi nel **1990**. Dopo la caduta di Maradona, il club attraversò un lungo “purgatorio” fino all’avvento di **Aurelio De Laurentiis**. Il nuovo presidente ha saputo ricostruire la società dalle ceneri, portando a Napoli altri **due scudetti** e consolidando il club stabilmente ai vertici del calcio europeo. ## Una storia di fuoriclasse e orgoglio meridionale Nelle fila del Napoli hanno militato i più grandi attaccanti della storia della Serie A: da **Luis Vinicio** ad **Antonio Careca**, fino ai bomber moderni come **Edinson Cavani** e **Gonzalo Higuain**, senza dimenticare giganti indimenticabili come **Ruud Krol** e, naturalmente, **Maradona**. Nonostante le avversità, i torti arbitrali e una buona dose di sfortuna che hanno spesso impedito di rimpinguare ulteriormente la bacheca, resta un dato inconfutabile: il Napoli è l’**unica società del Mezzogiorno** ad aver vinto scudetti in Italia e l’unica ad aver avuto tra le proprie fila il **giocatore più forte di tutti i tempi**. Essere tifosi del Napoli è un vanto: un secolo di storia che trasuda **orgoglio e appartenenza**. ## Link editoriali - Sezione Storia del Napoli: https://www.tifosidelnapoli.it/category/storia-del-napoli/ - Argomento centenario: https://www.tifosidelnapoli.it/tag/centenario/