# Napoli in crisi profonda: ma siamo proprio certi sia soltanto colpa di Mazzarri? URL canonico: https://www.tifosidelnapoli.it/2024/02/18/napoli-in-crisi-profonda-ma-siamo-proprio-certi-sia-soltanto-colpa-di-mazzarri/ Versione LLM: https://www.tifosidelnapoli.it/llm/296/napoli-in-crisi-profonda-ma-siamo-proprio-certi-sia-soltanto-colpa-di-mazzarri/ Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2024 Data ISO: 2024-02-18T20:03:35+01:00 Fonte: TifosidelNapoli.it Testata: TifosidelNapoli.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: News Argomento: calciatori ## Sintesi Ennesimo fine settimana difficile per il Napoli e per i tifosi che raccolgono soltanto un punto all'ultimo minuto contro il Genoa allontanandosi inesorabilmente dalla zona Champions. Ma al di là dei risultati deludenti, sono le prestazioni davvero a preoccupare. Ogni… ## Articolo ## Ennesimo fine settimana difficile per il Napoli e per i tifosi che raccolgono soltanto un punto all’ultimo minuto contro il Genoa allontanandosi inesorabilmente dalla zona Champions. Ma al di là dei risultati deludenti, sono le prestazioni davvero a preoccupare. _Ogni maledetta domenica_. Ormai non è soltanto il titolo di un iconico film di Oliver Stone diretto nel 1999 ma il **mood usuale dei tifosi del Napoli** allo scandire di ogni weekend. Le gioie e i sorrisi raccolti in questa stagione sono davvero pochi, così come le vittorie conquistate con scioltezza e convinzione. Guai a parlare **di filotto:** se inanellare più successi consecutivi potrebbe essere la ricetta giusta per **la rincorsa alla zona Champions,** la cura alla pareggite e alle prestazioni scialbe non è stata ancora scoperta. Persino **il Dottor Mazzarri** è incredulo, con le mani nei capelli. Al di là dei suoi limiti, ciò che si ammira in campo dai campioni d’Italia è la brutta copia della squadra perfetta che lo scorso anno ha distrutto il campionato e incantato le avversarie Champions. Anche **contro un Genoa** a caccia di punti salvezza non si è andato oltre **il pari conquistato dagli azzurri all’ultimo minuto** ma, al di là del risultato come cantano i tifosi, la situazione è ancor più preoccupante. Quando si crea non si concretizza, quando non si arriva nei pressi della porta si fa fatica persino a creare trame interessanti, nella ripresa hanno regnato prima la noia poi il caos tattico, fedele amico mazzarriano. ### Sostituzioni confusionarie, caos tattico nel finale e tante situazioni ancora da chiarire: al netto dei palesi errori di applicazione tattica, siamo proprio certi che la colpa del momento del Napoli sia soltanto di mister Mazzarri? Anche contro il Genoa**i limiti tattici di mister Mazzarri**si sono palesati in maniera forte e chiara. Precisiamo: la tattica calcistica non comprende soltanto la scelta del modulo da utilizzare studiato negli anni ma l’applicazione dello stesso. Dopo gli esperimenti poco felici ma a volte necessari con la difesa a tre, il tecnico partenopeo ha deciso contro il grifone di **tornare al consueto 4-3-3.** _“Una squadra che ha vinto con estrema convinzione lo scudetto con questo modulo è normale si senta maggiormente a suo agio applicandolo”,_ parola sia di Mazzarri che dei calciatori. Ma in soli 100′ al Maradona, l’allenatore toscano **è andato spesso contro il suo stesso diktat**. Dicevamo, il ritorno al 4-3-3 che è durato il tempo di subire il gol in ripartenza di Frendrup. Poi, il caos: non solo **out Ostigard**preziosissimo sulle palle alte e acciaccato ma data la sua reazione, qualcosa non era propriamente in linea con questa decisione razionale. Natan entra in campo male così come **Lindstrom**relegato lì dove per Mazzarri non può far bene. Ngonge entra ma per **un buon Politano**, non rilevando **uno spento Simeone**, che uscirà poco dopo per far spazio a Raspadori…in un ruolo completamente diverso. Caos, troppo caos, zero applicazione, ancor meno coraggio. ![](https://www.tifosidelnapoli.it/wp-content/uploads/2024/02/milan-na-1024x682.jpg) Credits SSC Napoli ### Non solo cambi e tattica confusionaria: c’è chi non corre, chi si lamenta, chi questiona in campo, chi è stanco e preferisce la tribuna, ancora chi è “ufficiosamente” fuori rosa. Tutto ciò che abbiamo raccontato basterebbe già a spiegare il momento no del Napoli ma ahimè non è tutto. Riavvolgendo il nastro dell’ultima settimana e osservando ciò che succede in campo si vede**qualche sorriso in più rispetto alla gestione Garcia**ma vige la stessa insofferenza ingiustificata e ingiustificabile. Si questiona in campo, spesso si gesticola contro il compagno che non serve la palla giusta, si è insofferenti quando l’allenatore effettua un cambio non incline alle aspettative e il sole ferma chi dovrebbe volare sulla fascia e che invece di recuperare palla perde tempo a scrollare via il sudore. Poi, il carico da 90:**Zielinski è ormai separato in casa,** costringendo Mazzarri ai soliti cambi quasi “obbligati” oltre al **consueto caso Osimhen.**Tornato già in ritardo rispetto ai colleghi di serie A finalisti di Coppa d’Africa, perde l’aereo, posticipa ancora di 24 ore il suo rendez-vous con gli azzurri ma ha prima il mal di pancia, poi la saudade, poi è “spappolato” come dice Mazzarri. Insomma, contro il Genoa non va neanche in panchina e mercoledì al Maradona arriva **il Barcellona.**Un puzzle davvero horror, con l’ennesima ciliegina sulla torta che arriva dalle situazioni contrattuali non risolte, **Kvaratskhelia su tutti**e i tantissimi addii ormai già programmati per giugno. ### Il periodo del Napoli vede Mazzarri un condottiero che non ha dato ciò che De Laurentiis si aspettava in carattere e ritorno alla brillantezza in campo ma al contempo è anche figlio di errori e ingenuità grossolane compiute nella programmazione e dagli stessi giocatori. Il ruolino di marcia di Mazzarri non può assolutamente definirsi positivo fino a questo momento al Napoli, non solo per i risultati deludenti conquistati ma per un carattere che continua a vacillare. E’ vero, la sua ideologia di gioco include non mollare mai la presa, provare a vincere le partite fino all’ultimo secondo…ma vacilla quando in precedenza e in avvio invece, **difetta in audacia.** Il gioco fluido, propositivo e convincente ha lasciato spazio al **“meglio non prenderle per cercare poi di darle”**, quasi una mortificazione per i campioni d’Italia. **Esonero?** Assolutamente no, la settimana è troppo importante per un altro stravolgimento traumatico e non ci sono alternative valide per il traghettatore del traghettatore. **Dimissioni?**Possibili ma saranno rifiutate dal club, com’è giusto che sia. Il diktat resta quindi ritrovarsi, parlarsi da uomini e scegliere solo chi motivato come**Ngonge, Mazzocchi e Politano.**Intanto, il Barcellona è già nel mirino: c’è da salvare la stagione. ## Link editoriali - Sezione News: https://www.tifosidelnapoli.it/category/news/ - Argomento calciatori: https://www.tifosidelnapoli.it/tag/calciatori/