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Finisce 0 a 0 Napoli – Como al Maradona.

Il Napoli di Antonio Conte si ferma, al Maradona finisce 0-0 contro un Como coraggioso e ordinato, capace di mettere in difficoltà gli azzurri per lunghi tratti e di sfiorare il colpaccio con Morata.

A salvare il Napoli, ancora una volta, è stato Milinkovic Savic, protagonista assoluto con un rigore parato, appunto su Morata.


Primo tempo: Milinkovic Savic super, Como pericoloso

Il Napoli parte con aggressività, guidato da un Anguissa subito attivo in pressing. Ma il Como di Fabregas risponde colpo su colpo, giocando con personalità e senza paura. Dopo appena cinque minuti arriva la prima tegola per gli ospiti: Kempf si fa male alla caviglia e lascia il campo a Diego Carlos.

La prima vera occasione è del Como al 5’: Caqueret impegna Milinkovic con un tiro dal limite. Gli azzurri reagiscono al 10’ con Spinazzola, perfetto nel chiudere su Morata lanciato a rete.

Il momento chiave arriva al 24’: Morata scappa in profondità e viene atterrato da Milinkovic. Rigore per il Como, ma lo stesso portiere serbo ipnotizza lo spagnolo dagli undici metri. È il secondo rigore parato consecutivo (dopo quello con il Lecce), un segnale della sua condizione straordinaria.

Fabregas si infuria e rimedia un giallo per proteste, mentre Conte perde Gilmour per un problema muscolare, sostituito da Elmas. Nel finale di tempo Elmas ci prova dal limite, ma Butez blocca sicuro. Si va al riposo sullo 0-0, con il Maradona che applaude Milinkovic e mugugna per un Napoli ancora impreciso negli ultimi venti metri.


Secondo tempo: ritmo alto, ma zero gol

Conte prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Gutiérrez al posto di Spinazzola. Ma il Como continua a giocare con ordine e trova spazio con Diao e Nico Paz. Al 57’ il Napoli sfiora il vantaggio con una magia di Politano: doppio dribbling in area e sinistro velenoso, ma Butez respinge in due tempi.

Il Como risponde subito: Morata di testa chiama Rrahmani al salvataggio miracoloso sulla linea. Lo spagnolo resta il più pericoloso dei suoi, ma non riesce a sfondare la coppia Rrahmani-Buongiorno.

Conte ridisegna la squadra con Lang, Douvikas, Lobotka e Lucca. I nuovi entrati danno energia, ma la stanchezza è evidente. Hojlund, servito da Politano all’80’, ha la palla del vantaggio, ma il suo colpo di testa è centrale.

Negli ultimi minuti il Como gestisce il possesso, cercando di congelare il risultato. Il Napoli spinge fino all’ultimo ma senza lucidità. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Zufferli fischia la fine: 0-0 al Maradona.


Le chiavi del match

  • Milinkovic Savic: protagonista assoluto. Para due rigori a Morata e tiene in piedi il Napoli con riflessi e coraggio.
  • Il pressing del Como: ordinato e continuo, ha messo in difficoltà la costruzione azzurra.
  • Le difficoltà offensive del Napoli: Hojlund isolato, poche idee in zona gol, e troppi errori nella trequarti.

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