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Napoli-Fiorentina, probabili formazioni. Chi recupera? Due dubbi per Conte

Napoli-Fiorentina

Il Napoli, dopo essersi leccato le ferite per la cocente eliminazione in Champions, deve rituffarsi subito in campionato per ripartire e rilanciare una stagione finora in chiaroscuro. La parola d’ordine è rimettersi in moto, perché Roma, Juventus e Como sono piombate sul Napoli e l’obiettivo primario non è più accorciare su Inter o Milan, ma salvaguardare quella posizione d’oro che garantisce la qualificazione in Champions per l’anno prossimo. Si parla tanto di mercato in casa Napoli, ma intanto sabato 31 gennaio c’è una partita fondamentale per il prosieguo del campionato, da non fallire assolutamente, quella contro la Fiorentina.

A Conte perdere fa male, quasi fisicamente, e sicuramente il tecnico partenopeo avrà mal digerito i due ko amarissimi e pesanti, nel risultato e nei contenuti, contro Juventus e Chelsea. Con quali uomini Conte andrà all’assalto del muro viola? Di scelte non ce ne sono molte, ma sono almeno due i dubbi nella mente del tecnico azzurro.

Napoli-Fiorentina, le scelte in difesa: Beukema dal 1′ minuto?

Considerando l’infortunio di Milinkovic-Savic, la porta verrà giocoforza difesa da Meret. Il portiere friulano, dopo aver incassato 6 gol in 3 partite, è chiamato a una prestazione autorevole, anche per rimandare al mittente le troppe critiche piovute sul suo capo dopo il rientro. In difesa l’unico dubbio riguarda Beukema, che potrebbe essere schierato nel terzetto difensivo al posto di Di Lorenzo che, in questo caso, si alzerebbe sulla linea dei centrocampisti.

In teoria ci sarebbe anche la soluzione Rrhamani, che sembra aver recuperato dal problemino muscolare. Difficilmente però Conte lo rischierà, almeno non dal primo minuto. Al centro della difesa giocherà quindi Juan Jesus, con Buongiorno spostato sul centrosinistra.

Centrocampo, i dubbi sugli esterni

In mezzo al campo non ci sono dubbi, giocheranno gli unici due centrocampisti centrali rimasti, ossia Lobotka e McTominay, che stanno facendo gli straordinari. Come detto sulla destra potrebbe essere alzato Di Lorenzo, anche se c’è sempre l’opzione Gutierrez. Lo spagnolo sembra però non trovarsi molto a suo agio sul lato destro, essendo un mancino puro e, a dirla tutta, quando è entrato contro il Chelsea giocando nella sua posizione naturale è stato piuttosto deludente, anzi, ha sbagliato anche un paio di palloni sanguinosi.

Sull’out di sinistra dovrebbe invece giocare Spinazzola che, quando è stato dirottato a destra contro il Chelsea, ha obiettivamente sofferto molto. È chiaro che l’esterno il meglio lo dà sull’out mancino, dove può andare sul sinistro per crossare o sul destro per tirare.

Il tridente d’attacco

Anche il tridente d’attacco è piuttosto obbligato. Sulla destra giocherà Vergara, che ha trovato il suo primo gol in maglia azzurra (e che gol!) nella partita col Chelsea, peccato che non sia servito a niente. Tuttavia l’ottima prestazione è un’iniezione di fiducia per il talentino partenopeo, che sogna di colpire anche contro la Fiorentina.

Al centro dell’attacco Hojlund, anche lui a segno contro il Chelsea, e desideroso di tornare a bucare la rete in campionato dove è all’asciutto da 5 turni. Infine c’è Elmas ad agire sul lato sinistro. Sono due le possibili carte che Conte potrà giocarsi nella ripresa: Lukaku e Giovane. A seconda del risultato, il belga potrebbe entrare per far coppia con Hojlund o in sua sostituzione, mentre lo stesso Giovane può giocare sia come esterno che come seconda punta.

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