Il Napoli dopo la vittoria sul Milan si gode il ritrovato secondo posto, ma intanto c’è una notizia che circola da qualche tempo, precisamente dopo la disfatta dell’Italia, la terza consecutiva, che ancora una volta vedrà i Mondiali dalla poltrona. L’eliminazione con la Bosnia ha provocato, com’era prevedibile, un terremoto ai vertici: sono arrivate le dimissioni di Gravina, Buffon e Gattuso. Ci sarà quindi da colmare il vuoto sulla panchina azzurra e come possibile sostituto sta circolando il nome di Conte.
Conte, il Mr Wolf delle panchine
Conte è il Mr Wolf delle panchine, quello che “risolve problemi”. Quando c’è bisogno di ristrutturazioni, lui è l’uomo giusto. Ha rivitalizzato squadre come la Juve, il Chelsea, l’Inter e appunto il Napoli. Non sorprende quindi che molti media del Nord hanno già scelto Conte come futuro allenatore dell’Italia.
Lo stesso Conte guidò l’Italia agli Europei nel 2016, portandola fino ai quarti di finale dove furono fatali i rigori contro la Germania. Molti sperano quindi che lui possa risollevare le sorti di un calcio italiano a pezzi, mortificato e devastato.
Va detto che lo stesso Conte non si è tirato indietro, anzi, ha detto che lui si prenderebbe in considerazione per la panchina dell’Italia. Questo è bastato per scatenare i media nazionali che, come detto, hanno praticamente dato per assodato che l’allenatore leccese sarà il futuro ct della Nazionale.
Lo stesso De Laurentiis ha detto che, se Conte gli chiedesse di liberarlo per allenare la Nazionale, non si opporrebbe. Al di là delle dichiarazioni, Conte e De Laurentiis si incontreranno comunque a fine stagione per discutere del futuro e al momento non ci sono segnali chiari ed evidenti di un divorzio imminente.
Il totoallenatore per la panchina del Napoli
Addirittura le testate e le trasmissioni nazionali hanno fatto partire il totoallenatore per la panchina del Napoli, proponendo alcuni nomi francamente improponibili. Tra questi ci sarebbe Grosso, reduce da una buona stagione col Sassuolo, Italiano, vecchio pallino di DeLa, De Rossi, che ha poca esperienza, e addirittura Thiago Motta, reduce dal fallimento con la Juventus.
Tuttavia stanno dimenticando una cosa importante: Conte al momento è l’allenatore del Napoli e, soprattutto, c’è un campionato da portare a termine. Il campionato dice che mancano 7 giornate alla fine e che il Napoli è a -7 dall’Inter, quindi matematicamente è ancora in corsa per difendere lo scudetto, con ben 21 punti a disposizione.
La “remuntada” è ai limiti del miracolo sportivo, questo è vero, ma servirebbe maggiore rispetto per il Napoli e per i suoi tifosi. Parlare di Conte ct della Nazionale, e del suo possibile sostituto sulla panchina azzurra, in un momento comunque delicato della stagione, non fa altro che agitare le acque e distogliere l’attenzione su una stagione che non è ancora finita.
