È un vero braccio di ferro quello che si sta profilando tra Italiano e Allegri, entrambi candidati a sedersi sulla panchina del Napoli nella prossima stagione. Secondo le ultime voci, sembra molto vicino un accordo con Italiano, che sarebbe pronto a dire addio al Bologna per iniziare una nuova avventura all’ombra del Vesuvio. Tuttavia, secondo altre fonti, De Laurentiis avrebbe raggiunto un’intesa anche con Allegri, quindi toccherebbe al presidente scegliere a chi affidare la panchina azzurra, una scelta non semplice poiché il nuovo tecnico dovrà raccogliere la pesante eredità di Conte nell’anno del centenario.
I pro e i contro di Italiano
Analizziamo i due profili per capire quale può essere quello più adatto al Napoli. Italiano è al top della sua carriera: ha raggiunto due finali di Conference League con la Fiorentina, mentre con il Bologna ha vinto la coppa Italia, conquistato una storica qualificazione in Champions e raggiunto i quarti di finale di Europa League.
Insomma, ha maturato una discreta esperienza in Europa e ha l’appoggio della piazza, anche perché molti tifosi invocano un gioco più spettacolare e offensivo. E, in tale ottica, Italiano sembra l’allenatore ideale, poiché le sue squadre puntano sul possesso palla e praticano un gioco molto offensivo e spumeggiante.
A questo punto iniziamo ad elencare un po’ di contro. Italiano non è abituato alle pressioni di una grande piazza come Napoli, quindi c’è da capire come le gestirà. Inoltre il suo gioco è sì, molto offensivo, ma spesso viene trascurato l’aspetto difensivo, che soprattutto in Italia è fondamentale.
I pro e i contro di Allegri
Eccoci ad Allegri, altro pallino di De Laurentiis da tempo. I pro? Il tecnico ha esperienza da vendere ed è abituato a vincere sia in Italia che in Europa, dove può vantare due finali Champions con la Juventus, entrambe perse. Il suo curriculum parla per lui e la sua scelta, in un certo modo, darebbe continuità al lavoro di Conte. Entrambi puntano al risultato e tendono a rafforzare la difesa, prima ancora che pensare all’attacco.
Veniamo ora ai contro: proprio il gioco di Allegri è inviso a molti tifosi napoletani, che storcevano il naso dinanzi al gioco non esattamente spettacolare di Conte. Troppo difensivista e poco propositivo, questa l’accusa mossa da molti tifosi ad Allegri.
Nonostante l’eccellente curriculum, Allegri nelle ultime stagioni non ha fatto granché. L’Allegri-bis alla Juve non è stato indimenticabile, mentre la sua ultima esperienza al Milan è stata fallimentare, con la Champions sfumata proprio all’ultima giornata di campionato. Infine, cosa che pesa, una parte della tifoseria napoletana non vuole assolutamente Allegri, per tante vecchie ruggini. La pallonata di Lavezzi e la frase “ce l’avete fatto a vincerne uno” pronunciata dopo la vittoria del Napoli di Spalletti a Torino, con gol di Raspadori, sono solo alcuni episodi.
In conclusione Italiano rappresenta il nuovo che avanza, mentre Allegri è l’usato sicuro che però arranca. Nelle prossime ore, o nei prossimi giorni, De Laurentiis dovrebbe sbrogliare la matassa e annunciare finalmente il nuovo tecnico del Napoli.
