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Pagelle di Napoli-Cremonese 4-0: De Bruyne rinato, Alisson Santos una bomba a orologeria!

Il Napoli spazza via ogni polemica annientando la Cremonese con un roboante 4-0, un risultato che poteva essere anche più corposo. Messo alle spalle il brutto scivolone con la Lazio, gli azzurri riacciuffano il secondo posto e sigillano la qualificazione Champions, ormai una pura formalità. Bene tutti gli azzurri, tutti con un voto ben al di sopra della sufficienza.

MILINKOVIC-SAVIC: Nel primo tempo non è chiamato quasi mai in causa e nella ripresa, a parte qualche intervento di ordinaria manutenzione, non è mai impegnato seriamente. Ha il merito di avviare subito l’azione del quarto gol di Alisson Santos. 6,5: PORTIERE DI NOTTE.

OLIVERA: Messo a destra, fornisce una buona prestazione anche in una posizione non esattamente sua. Attento in fase difensiva, nessun errore da segnalare. 6,5: GUARDIA SVIZZERA.

RRHAMANI: Vero è che l’attacco della Cremonese non gli ha dato grandi grattacapi, ma è anche vero che quando c’è lui a comandare la difesa il Napoli raramente prende gol. Rientra molto bene dall’infortunio, gara impeccabile. Sfiora anche il gol di testa. Cosa volere di più? 7: AMARO LUCANO.

POLITANO: Accompagna spesso l’azione partenopea in attacco, ma nella maggior parte delle volte porta via l’uomo per favorire la penetrazione interna dei centrocampisti, dove il Napoli affonda più spesso. Lavoro oscuro, ma prezioso. 6,5: OMBRA NINJA.

LOBOTKA: Con McTominay a “proteggerlo” riesce a essere più libero nella giocate. Dirige il traffico in mezzo al campo con ordine. Non ancora al meglio, esce nella ripresa. 6,5: DJ DELLA MEDIANA.

MCTOMINAY: Un’iradiddio. Nei primi 5 minuti segna un gol e potrebbe farne almeno altri 2. È ovunque, sradica palloni, affonda, tira, cross, fa assist. Fa proprio tutto, sbaglia addirittura un rigore calciandolo male. Giovane lo ha implorato di farglielo tirare, ma lui voleva mettere la ciliegina sulla torta che però è mancata. 7,5: CUORE DI PIETRA.

GUTIERREZ: Partita di grande spessore sulla fascia, sia in fase offensiva che difensiva. Arriva al tiro anche un paio di volte, mancando di precisione. 6,5: SAMURAI DELLA FASCIA.

DE BRUYNE: Un assist e un gol di rapina, proprio niente male. Corre come un ragazzino e illumina con un paio di lanci in verticale da vero campione. In netta ripresa, finalmente tirato a lucido. 7,5: GENIO DELLA LAMPADA.

ALISSON SANTOS: Nel primo tempo si intestardisce un po’ nel dribbling, ma nella ripresa, dopo il gol, si stappa e regala calcio champagne con le sue finte, le sue accelerazioni e i suoi dribbling brucianti. Una cavalcata da incorniciare quella che lo porta al gol con un destro beffardo. Pronto a esplodere in ogni momento. 8: BOMBA A OROLOGERIA.

HOJLUND: Dietro il secondo gol del Napoli c’è la sua firma. Si costruisce l’azione liberandosi di forza di Baschirotto, non proprio un mingherlino, poi è fortunato quando trova sul tiro la deviazione di un difensore che spiazza Audero. Non al meglio, sfodera una prestazione di alto livello. 7: CAVALLO PAZZO.

BEUKEMA: Una serata tranquilla per l’olandese, che si piazza a destra e presidia senza problemi la sua zona. 6: FUNZIONARIO PUBBLICO.

GILMOUR: Subentra a Lobotka e continua il lavoro di raccordo dello slovacco, mettendoci un po’ di geometria in più. 6,5: ARCHIMEDE.

MAZZOCCHI: Entra per far tirare il fiato a Politano, ha sui piedi la palla per segnare e mettere la sua firma tra i marcatori. Peccato, sarebbe stato un bel regalo per lui. 6: LO STAGISTA INASPETTATO.

GIOVANE: Implora McTominay di fargli tirare il rigore, ma lo scozzese risponde picche. Ha un paio di occasioni buone, ma non le sfrutta al meglio. 6: PAZIENZA DI GIOBBE.

ELMAS: Entra nel finale, giusto il tempo di dire c’ero anch’io. sv: CAMEO.

CONTE: Cambia il Napoli, arretrando McTominay e lasciando in panchina un senatore come Anguissa. La scelta lo ripaga, perché lo scozzese è devastante in quella posizione. Giusta anche la scelta di mettere Alisson Santos dal 1′, così come quella di puntare ancora su De Bruyne. Un Napoli vivo e cattivo, come lo vuole lui. 7: ALCHIMISTA.

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