Dopo una lunga settimane di chiacchiere, la parola torna al campo, l’unico che non mente mai. Il ko contro la Lazio ha lasciato degli strascichi in casa azzurra e va subito cancellato. Alcuni giocatori hanno parlato di fiammella che si è spenta dopo il pari con il Parma ma, pur capendo che certe dinamiche succedono nel calcio, soprattutto quando sfuma un obiettivo, contro la Lazio ci si aspettava qualcosa in più, soprattutto al cospetto di un Maradona pieno.
Conte sta preparando una mini-rivoluzione in vista di Napoli-Cremonese di stasera e, se da un lato continua a recuperare pezzi, da un altro lato rischia di perdere un big per l’attacco.
Le probabili formazioni di Napoli-Cremonese: il ritorno di Rrhamani
In porta non ci sono grandi dubbi, sarà Milinkovic-Savic il portiere titolare. Una delle notizie più belle per Conte è il ritorno di Rrhamani. Senza il kosovaro il Napoli subisce più gol e non è certo un caso. Alla sua sinistra dovrebbe essere dirottato Buongiorno, uno dei peggiori contro la Lazio. In generale la stagione del difensore è stata decisamente negativa, ma può riscattarsi in queste ultime giornate. A sorpresa Olivera potrebbe essere spostato sulla destra, una scelta che confermerebbe la scarsa fiducia che Conte ha in Beukema.
Centrocampo, fuori Anguissa
Cominciano a cadere le prime teste, anche eccellenti, a centrocampo. La formula dei Fab Four non funziona, sia perché incompatibili tatticamente, sia perché in condizioni fisiche precarie. Anguissa, uno dei più in difficoltà dopo l’infortunio, si accomoderà quindi in panchina, ma potrebbe trovare spazio nella ripresa.
A centrocampo si ricompone la coppia Lobotka-McTominay, che dà maggiore affidabilità. Questo sistema consente allo scozzese di inserirsi da dietro e fare male. Politano, pur non essendo al top, è un fedelissimo di Conte che difficilmente rinuncia a lui. Molto più in bilico invece Spinazzola, che dovrebbe accomodarsi in panchina per fare spazio a un più fresco e scalpitante Gutierrez.
Attacco, allarme rosso per Hojlund
Altra mini-rivoluzione in attacco, dove però destano preoccupazioni le condizioni di Hojlund. Il danese non è al meglio e solo nel pomeriggio si saprà se ce la farà a scendere in campo. Se dovesse alzare bandiera bianca, al suo posto è pronto Giovane, l’unico attaccante disponibile, considerando l’indisponibilità di Lukaku. In tal caso il Napoli dovrebbe cambiare modo di attaccare: non più palle dirette al centravanti boa, come Hojlund, ma palle in profondità per sfruttare la velocità di Giovane.
La vera novità è Alisson Santos, che finalmente parte titolare. Il brasiliano è uno dei giocatori più pimpanti e affamati del Napoli e si è meritato il posto da titolare. E sul centrodestra? Anche qui Conte ha dei dubbi. Sarebbe tentato dal mettere De Bruyne, che ha dimostrato però di essere in una condizione ancora precaria. Il Napoli non può essere una palestra per il Mondiale, quindi se Conte non lo ritiene pronto, è giusto farlo sedere in panchina. L’alternativa potrebbe essere Elmas, che però in quella posizione raramente ha brillato.

