Allegri sarà il prossimo allenatore del Napoli e si aspetta solo l’ufficialità. L’approdo del tecnico livornese all’ombra del Vesuvio non porterebbe solo un nuovo assetto tattico, ma darebbe il via a una vera e propria metamorfosi sul mercato. Il primo nome sulla lista dei desideri, in caso di fumata bianca con “Max”, sarebbe quello di un suo fedelissimo: Adrien Rabiot.
Rabiot al posto di Anguissa?
La dirigenza partenopea è già proiettata verso la costruzione del Napoli del futuro. Il reparto che potrebbe subire il restyling più profondo è il centrocampo, specialmente se dovesse concretizzarsi l’addio di Frank Anguissa.
In questo scenario, il profilo di Rabiot scalerebbe rapidamente le gerarchie. Il centrocampista francese è stato il perno insostituibile delle ultime stagioni di Allegri alla Juventus: un legame tecnico e umano solidissimo che potrebbe spingere il calciatore a sposare il progetto azzurro per ritrovare il suo mentore.
Muscoli e qualità: la coppia con McTominay
L’innesto di Rabiot garantirebbe al Napoli un salto di qualità internazionale. Nello scacchiere tattico di Allegri, il francese andrebbe a comporre con Scott McTominay una diga di fisicità, corsa e inserimenti offensivi raramente vista in Serie A. Una coppia di “giganti” capace di dare equilibrio e protezione alla difesa, senza rinunciare al vizio del gol.
Tuttavia, l’operazione non è priva di ostacoli. Nonostante il fascino della piazza, pesano i parametri economici: Rabiot ha 31 anni e un ingaggio che supera i 5,5 milioni di euro a stagione. Cifre importanti che impongono una riflessione profonda da parte di Aurelio De Laurentiis, chiamato a valutare se derogare ai propri parametri salariali per regalare ad Allegri il suo scudiero più fidato.
