L’Inter ha bisogno di forze fresche e il dato, nonostante due vittorie consecutive, parla di una squadra forse troppo arrugginita. I nerazzurri pescano a Napoli
L’Inter di Cristian Chivu continua a muoversi su due fronti: da una parte c’è il campo, con una squadra che sta stringendo i denti tra Serie A e Champions League, dall’altra c’è il lavoro silenzioso di Beppe Marotta e Piero Ausilio, chiamati a costruire il futuro di un club che dovrà rinnovarsi profondamente nella prossima stagione. La dirigenza nerazzurra non perde di vista il mercato, consapevole che l’estate 2026 sarà una delle più delicate degli ultimi anni: diversi giocatori chiave andranno in scadenza o si avvicineranno alla fine del ciclo, mentre altri necessitano di un adeguamento contrattuale per restare motivati e centrali nel progetto.
L’età media della rosa è uno dei temi più sensibili. Difensori come Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Yann Sommer rappresentano una garanzia di esperienza, ma anche un segnale di urgenza: serve pianificare il ricambio generazionale. Non è un caso che Chivu e il suo staff abbiano già fatto arrivare alla dirigenza una lista di priorità, soprattutto in vista del mercato estivo.
L’obiettivo resta quello, ove possibile, di inserire elementi giovani, motivati e pronti a garantire continuità tecnica per almeno un triennio, mantenendo al contempo il profilo economico sostenibile imposto dal fondo Brookfield. Il club nerazzurro si sta muovendo con largo anticipo, valutando diversi profili in vista di un futuro prossimo in cui l’esperienza dovrà lasciare spazio alla freschezza e alla competitività. E tra i ruoli da rinforzare, quello del portiere è destinato a diventare una priorità assoluta. Sommer ha risposto con professionalità e rendimento, ma il tempo passa per tutti, e l’Inter non vuole farsi trovare impreparata di fronte a un eventuale avvicendamento. È in quest’ottica che sta prendendo corpo una nuova idea: guardare verso sud, precisamente a Napoli, dove una situazione delicata potrebbe trasformarsi in un’opportunità di mercato.
Meret, futuro in bilico: l’Inter ci prova, Milan in agguato
Il nome è quello di Alex Meret, portiere del Napoli, oggi fermo ai box per un infortunio ma al centro di molte discussioni. Negli ultimi mesi il classe 1997 ha perso terreno nelle gerarchie partenopee a favore di Milinkovic-Savic, sempre più convincente tra i pali e determinante in alcune partite chiave, come quelle contro Lecce e Roma, dove ha parato due rigori fondamentali. Una situazione che ha inevitabilmente incrinato le certezze del friulano, il quale si trova ora di fronte a un bivio: lottare per riconquistare la titolarità o valutare un nuovo inizio altrove. L’Inter, da tempo, segue con attenzione l’evoluzione della vicenda. I rapporti tra Marotta, Ausilio e l’entourage di Meret sono ottimi, e questo potrebbe facilitare una trattativa nel caso in cui il giocatore decidesse di cambiare aria. L’idea sarebbe quella di inserirlo gradualmente nel progetto tecnico, lasciandogli il tempo di adattarsi e magari subentrare a Sommer nel giro di una stagione. Un investimento ragionato, che consentirebbe al club di non trovarsi impreparato di fronte al necessario rinnovamento tra i pali.

Ma non c’è solo l’Inter. Anche il Milan osserva con attenzione la situazione, soprattutto in vista del futuro di Mike Maignan, il cui rinnovo resta in stallo. I rossoneri considerano Meret una possibile alternativa di alto profilo, italiana e di esperienza internazionale, ma il portiere resta attratto dall’idea di un trasferimento all’Inter, dove troverebbe una realtà ambiziosa e un tecnico come Chivu, da sempre abile nel rilanciare giocatori in cerca di riscatto. Per il Napoli, invece, la sensazione è che l’era Meret sia ormai ai titoli di coda. L’infortunio e la crescita di Milinkovic–Savic hanno cambiato le carte in tavola. E così, a fine stagione, il portiere friulano potrebbe davvero diventare il protagonista di uno dei primi intrecci di mercato tra Napoli, Inter e Milan
