Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

Le probabili formazioni di Napoli-Lazio: Conte ha in mente 3 cambi

Sabato 18 aprile si gioca Napoli-Lazio, una partita da vincere per blindare il secondo posto e la qualificazione Champions. Non bisogna assolutamente staccare la spina, sia perché mancano 6 giornate e non si può mollare la presa, sia perché Conte ha una mentalità vincente e la continua a costruire giorno dopo giorno, anche dopo 2 anni sulla panchina azzurra.

Sulla carta quella con la Lazio sembra una partita facile, anche perché i biancocelesti non hanno più alcuna velleità in campionato e hanno la testa rivolta alla semifinale di coppa Italia in programma la settimana prossima, che consentirebbe non solo di alzare un trofeo, ma anche di approdare in Europa.

Proprio per questo motivo è necessario approcciare nel modo giusto, non come a Parma dove il Napoli è andato sotto dopo appena 40 secondi. Per questa sfida Conte ha in mente almeno 3 cambi rispetto alla partita col Parma, per dare fiato a chi non ne ha più e per sfruttare gente fresca in questo finale di campionato.

Napoli-Lazio, riecco Beukema in difesa

Per il momento Conte non si schioda dal 3-4-3 che, probabilmente, sarà lo schema che accompagnerà il Napoli fino alla fine del campionato. In porta Milinkovic-Savic, preferito da Conte soprattutto per la sua capacità di innescare la ripartenza coi lanci lunghi e scavalcare il centrocampo.

A destra sembra essere arrivato il turno di Beukema, dopo la prestazione “horror” di Juan Jesus contro il Parma. Il brasiliano in quella zona di campo fa fatica essendo un mancino naturale, quindi meglio mettere un destro, come Beukema. Al centro ci sarà Buongiorno, mentre Olivera a sinistra. Potrebbe recuperare per questa partita Rrhamani ma, in tal caso, il kosovaro andrebbe presumibilmente in panchina e difficilmente Conte lo rischierà dal 1′.

Centrocampo, McTominay ritorna al “centro del villaggio”

Molti cambiamenti in vista anche a centrocampo, altro reparto che ha fatto fatica soprattutto nel primo tempo contro il Parma. A destra scalpita Gutierrez, pronto a partire dal 1′ anche se a destra, non proprio la sua posizione naturale. A sinistra gioca invece Spinazzola che, pur essendo in una fase calante, può sempre regalare spunti e guizzi importanti.

Al centro Lobotka, con al suo fianco McTominay che finalmente viene riportato al “centro del villaggio”, nel vivo del gioco. Lo scozzese ha bisogno di “vivere” la partita e, per farlo, deve combattere e battagliare in mediana, dove può recuperare e portare palloni, oppure inserirsi a fari spenti per fare male, cosa che non può fare sull’esterno di sinistra. Anguissa, non al meglio in queste ultime partite, dovrebbe partire invece dalla panchina.

Attacco, un tridente anomalo

Anche l’attacco sarà in parte stravolto, poiché il tridente sarà piuttosto atipico. Sulla trequarti agirà De Bruyne, che sarà libero di svariare per cercare la posizione migliore. Dovrebbe essere inserito dal primo minuto Alisson Santos e questa sarebbe una delle mosse più interessanti di Conte.

Il brasiliano presumibilmente si accentrerà per lasciare spazio a Spinazzola, per poi farsi guidare dall’istinto: crossare, tirare o puntare l’uomo. Con lui in campo si aspetta una squadra più imprevedibile. Infine il ruolo di attaccante è chiaramente affidato a Hojlund, che si è fermato a quota 10 gol in campionato e che sicuramente vuole incrementare il suo bottino in questo finale di stagione.

Lascia un commento

error: Content is protected !!