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Probabili formazioni Como-Napoli: squadra che vince non si cambia, un solo dubbio per Conte

Sabato 2 maggio si gioca per la 35ª giornata di serie A Como-Napoli, un match importante per gli azzurri non solo per la classifica, ma anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e prendersi una piccola rivincita dopo le “scaramucce” con gli ultrà comaschi, che nella stagione scorsa riservarono un’accoglienza non esattamente simpatica ai napoletani.

Conte e i suoi naturalmente devono essere concentrati sulla partita, poiché c’è da blindare la qualificazione Champions e difendere il secondo posto, l’ultimo obiettivo della stagione alla quale i tifosi tengono molto. Dopo l’eccellente prestazione contro la Cremonese, Conte sembra orientato a seguire il vecchi detto del calcio “squadra che vince non si cambia”, anche se ha un unico dubbio.

Tutto invariato in difesa

Non dovrebbero esserci cambi in difesa, che sarà confermata in blocco. In porta Milinkovic-Savic, che punta a ottenere il suo secondo clean sheet stagionale, quasi un miraggio in questa stagione. Sulla destra Olivera che, pur giocando in una zona di campo a lui non congeniale, si è ben disimpegnato contro la Cremonese. Con il Como sarà un banco di prova ben diverso, anche perché dalle sue parti transiterà Diao, ottima tecnica e accelerazione bruciante.

Al centro Rrhamani, il difensore “taumaturgo”, che ha sistemato la difesa con la sua sola presenza. Avrà il compito di mettere la museruola a Douvikas, attaccante dal piede “caldo”. Sulla sinistra Buongiorno, una stagione con più bassi che alti. Ci si aspetta da lui un finale di stagione in crescendo.

Unico dubbio a centrocampo

L’unico dubbio di Conte è a centrocampo e riguarda il laterale sinistro: Gutierrez o Spinazzola? Lo spagnolo ha sfoderato un’ottima prestazione contro la Cremonese, venendo spesso verso il centro del campo per lasciare la corsia libera ad Alisson Santos, ma all’occorrenza puntando anche verso il fondo per andare al cross. Spinazzola offre maggiori variazioni, poiché può accentrarsi e tirare col piede naturale, il destro, puntare l’uomo e saltarlo, crossare col sinistro o imbucare per Hojlund. Da un punto di vista fisico lo spagnolo al momento offre però più garanzie e parte in pole position.

A destra Politano, stakanovista della fascia, chiamato come sempre al doppio lavoro in fase offensiva e difensiva. Al centro è intoccabile McTominay, al fianco di Lobotka, che è chiamato a cucire il gioco e coprire gli spazi in mediana, dove il Como organizzerà la sua fitta rete di passaggi.

Tridente “di fuoco” in attacco

Non sarà toccato l’attacco, dal momento che Conte sembra aver finalmente trovato la formula perfetta con questo tridente atipico e scoppiettante. De Bruyne, che ha trovato il suo primo gol su azione, sarà libero di spaziare alla ricerca della posizione migliore a seconda dei momenti della partita.

Fantasia e creatività a sinistra, dove Alisson Santos può saltare l’uomo ed eventualmente accentrarsi per andare al tiro o servire i compagni. La punta centrale sarà Hojlund, a caccia del gol che manca da troppo tempo. Ci è andato vicino con la Cremonese, ma la deviazione di Terracciano è stata decisiva sul suo tiro e quindi il gol non è stato assegnato a lui. Col Como vuole tornare a marcare il tabellino per incrementare il suo bottino di gol in campionato (10), discreto ma non proprio esaltante per un bomber di razza come lui.

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