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Le pagelle a caldo di Pisa-Napoli: McTominay impone la sua legge

Il Napoli torna da Pisa con i 3 punti in tasca e finalmente può festeggiare la matematica qualificazione in Champions. Resta solo da difendere il secondo posto nell’ultima giornata contro l’Udinese, ma il grosso ormai è fatto. Diamo uno sguardo alle prestazioni degli azzurri, con tanto di pagelle.

MERET: Viene lanciato in campo a sorpresa ma, nonostante il tanto tempo passato in panchina, dimostra di non essere affatto arrugginito. È reattivo nel primo tempo quando chiude lo specchio della porta a Stojikovic, e con uno scatto felino toglie dal sette un tiro potente di Moreo nella ripresa. Più lo tieni in cantina, più migliora quando lo stappi. 7: VINO D’ANNATA.

BEUKEMA: Partita diligente, svolge attentamente il compitino e dalle sue parti nessuno del Pisa crea particolari problemi. Timbra il cartellino, fa le sue pratiche e si guadagna la pagnotta. 6: IMPIEGATO COMUNALE.

RRHAMANI: Il kosovaro domina in difesa e, con una sortita offensiva, si toglie anche la sfizio di trovare il gol personale con uno stacco di testa preciso. Legifera nella sua area, poi va a firmare il decreto gol nell’area avversario 7: MINISTRO DELLA DIFESA.

BUONGIORNO: Sbaglia qualche palla in impostazione e con una clamorosa svirgolata spalanca a Stojikovic le porte dell’1-2. Per sua fortuna Meret cancella il suo errore, uno dei tanti di questa disgraziata stagione. 5,5: VENERDI’ 17.

DI LORENZO: Partita di spinta per il capitano, che si inserisce spesso sulla fascia e rientra bene in copertura. In attacco o in difesa, lui suona sempre due volte. Consegna garantita 6: IL POSTINO.

LOBOTKA: Lo slovacco torna a far girare il motore a giri alti. Muove il pallone con pulizia, è un punto di riferimento continuo per i compagni e dà il la al gol dello 0-1. Gli dai un pallone sporco e infangato, e lui te lo restituisce pulito e profumato. 6,5: MASTRO LINDO.

MCTOMINAY: Un gol da professionista della carambola: tocco di suola e palla in buca ad angolo. Dominatore del centrocampo, la solita partita straripante. 7: GONIOMETRO SCOZZESE.

SPINAZZOLA: Spesso viene al centro per lasciare la fascia libera ad Alisson, ma a volte si sovrappone proprio al brasiliano, partita di spinta. Salta la fila sulla fascia ed entra in area spesso e volentieri senza pagare pedaggio. 6,5: TELEPASS.

ELMAS: Partita molto vivace del macedone, che trova i tempi giusti per inserirsi in area e sfiora il gol dello 0-3 in una delle tante incursioni. Nervoso, si fa ammonire e lascia il posto a De Bruyne. 6,5: PEPERONCINO HABANERO.

ALISSON SANTOS: Meno devastante rispetto al solito, ma la sua sola presenza basta per mettere in apprensione la difesa pisana. Ha il profumo del caffè forte brasiliano, ma manca il guizzo che ti sveglia davvero 6: ESPRESSO DECAFFEINATO.

HOJLUND: Ormai è abituato a sacrificarsi per la squadra e infatti da un suo assist, come sempre spalle alla porta, nasce il gol di McTominay. Nel finale però raccoglie il giusto premio dopo una partita di sacrificio e trova la gioia personale, tra l’altro con una gran bella coordinazione. 7,5: KARATE KID.

OLIVERA: Entra al posto di un distratto Buongiorno e rimette le cose a posto su quel lato. 6: RUOTINO DI SCORTA.

MAZZOCCHI: Entra nei minuti finali, ma trova il tempo per fornire a Hojlund l’assist per lo 0-3. Un piccolo regalo alla squadra e anche a lui stesso, dato che oggi festeggia l’onomastico. 6,5: AMAZON PRIME.

DE BRUYNE: Parte dalla panchina, ma ha voglia di mettersi il mostra. Nella rete dello 0-3 serve una palla visionaria a Mazzocchi. 6,5: DOCTOR STRANGE.

GUTIERREZ: Giusto il tempo di dire c’ero anch’io. sv: CAMEO.

VERGARA: Fa molto piacere rivedere in campo il ragazzo di Frattaminore. Dieci minuti per lui per ritrovare confidenza col pallone. Bentornato guagliò! sv: RITORNO DEL FIGLIO PRODIGO.

CONTE: Come si dice in questi casi, fa una partita seria. Prende un paio di decisione di grande carattere, come Meret al posto di Milinkovic-Savic ed Elmas per De Bruyne. Alla fine le sue scelte gli danno ragione. 7: LO SCACCHISTA.

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