Questo sito fa parte del network del Gruppo Mondo Media e contribuisce alla audience editoriale del magazine online MondoUomo.it.

Come Kvaratskhelia, addio a gennaio: per Conte non è accettabile

Antonio Conte

A Napoli tutto sembrava filare liscio dopo il primato in classifica confermato nel week end. Ora Conte però rischia di rivivere l’incubo Kvaratskhelia

È un ricordo ancora vivido, una ferita che non si è del tutto rimarginata. Quando Khvicha Kvaratskhelia salutò Napoli a gennaio del 2025, lo fece come un fulmine a ciel sereno. Nessuno, nemmeno Antonio Conte, si sarebbe aspettato un addio così improvviso da parte del giocatore simbolo dello scudetto del 2023. L’esterno georgiano, diventato in poco più di due stagioni un idolo assoluto sotto il Vesuvio, aveva espresso chiaramente la volontà di cambiare aria. Il suo messaggio social, “Un giorno vi racconterò tutto”, lasciò dietro di sé un alone di mistero e amarezza. Il trasferimento al Paris Saint-Germain, per una cifra vicina agli 80 milioni di euro, fu uno shock per l’ambiente partenopeo. I tifosi faticarono a comprendere le motivazioni di un addio tanto repentino, mentre Conte si ritrovò a dover ricostruire un equilibrio tattico e psicologico in piena stagione.

Il tecnico leccese, arrivato a Napoli con l’obiettivo di consolidare un ciclo vincente, dovette affrontare una situazione che minò la serenità dello spogliatoio. La sensazione, ancora oggi, è che la partenza di Kvaratskhelia abbia rappresentato una crepa emotiva profonda nel legame tra la squadra e la città. Da quel giorno Conte ha promesso a se stesso che non avrebbe più permesso di trovarsi in una situazione simile. Il tecnico del Napoli, che vive di controllo e disciplina, ha costruito un gruppo compatto, dove il concetto di appartenenza viene prima di qualsiasi ambizione personale. Ma ora, a meno di due mesi dall’apertura del mercato di gennaio, un’altra tentazione esterna rischia di disturbare la quiete azzurra.


McTominay nel mirino del Barcellona: sirene anche dalla Premier, ma Conte alza il muro

Il protagonista, questa volta, è Scott McTominay. Arrivato a Napoli nell’estate del 2024 dopo una lunga esperienza al Manchester United, il centrocampista scozzese si è rapidamente imposto come una pedina chiave nello scacchiere tattico di Conte. Con la sua fisicità, la capacità d’inserimento e una mentalità da leader silenzioso, McTominay ha conquistato compagni e tifosi, diventando uno degli equilibri tecnici più preziosi della squadra campione d’Italia. Le sue prestazioni, però, non sono passate inosservate. Secondo quanto riportato dai media britannici e catalani, il Barcellona avrebbe inserito McTominay nella lista dei rinforzi per la prossima stagione. L’idea del club blaugrana è quella di puntare su un centrocampista d’esperienza e forza fisica, in grado di portare equilibrio accanto ai giovani talenti della cantera. Ma non è tutto: anche diversi club di Premier League, tra cui Tottenham e Newcastle, stanno monitorando la situazione, con la suggestione di riportare lo scozzese in patria dopo una sola stagione in Serie A.

Scott McTominay
McTominay nel mirino del Barcellona: sirene anche dalla Premier, ma Conte alza il muro – tifosidelnapoli.it (screen Youtube)

A Napoli, tuttavia, l’idea di una sua partenza è vista come pura utopia. Conte lo considera un pilastro del suo progetto e non intende ripetere l’errore commesso con Kvaratskhelia. L’allenatore leccese ha già fatto sapere alla dirigenza che McTominay è incedibile almeno fino a giugno, e che nessuna offerta potrà far vacillare la sua posizione. La lezione del passato, quella del georgiano volato a Parigi, è stata imparata: i campioni possono anche partire, ma non a stagione in corso. Per ora, dunque, le sirene catalane e inglesi restano solo un sottofondo lontano. McTominay è concentrato sul Napoli e sulla lotta per confermare lo scudetto, mentre Conte può dormire sonni relativamente tranquilli.

Lascia un commento

error: Content is protected !!