Non bastava il momentaccio che sta vivendo Antonio Conte a Napoli, ora ci si è messo anche Lukaku. Il belga, ancora infortunato, può salutare a gennaio.
In casa Napoli il momento è tutt’altro che sereno. La sconfitta per 2-0 al Dall’Ara contro il Bologna ha lasciato strascichi pesanti, non solo sul piano dei risultati ma anche su quello psicologico. La squadra di Antonio Conte è apparsa svuotata, priva di idee e di quella ferocia che aveva caratterizzato i mesi d’oro dello scorso anno. Il tecnico leccese, al termine della gara, è esploso in conferenza stampa parlando di “morti da non accompagnare” e di una squadra “senza energia positiva”, parole che hanno fotografato con crudezza la realtà di un gruppo smarrito. La piazza partenopea, che solo pochi mesi fa festeggiava l’ennesimo primato in classifica, oggi vive tra la frustrazione e la paura di un crollo definitivo. Le cinque sconfitte in campionato, unite a una Champions League altalenante, hanno incrinato il rapporto tra la tifoseria e parte dello spogliatoio.
E se fino a qualche settimana fa l’attenzione era tutta rivolta agli infortuni di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Alex Meret, ora i timori si spostano anche sul piano del mercato. La sensazione generale è che qualcosa si sia rotto: l’impianto di gioco costruito da Conte, basato su compattezza e verticalità, sembra essersi sgretolato sotto il peso della stanchezza mentale e delle tensioni interne. Lo stesso allenatore, pur restando determinato, ha ammesso di non essere ancora riuscito a entrare “nei cuori e nelle teste” dei suoi giocatori. E intanto, mentre il tecnico cerca risposte, dalle indiscrezioni di mercato arrivano nuove nubi: uno dei pilastri del progetto, Romelu Lukaku, potrebbe essere tentato da un’avventura all’estero.
Dalla Turchia: il Fenerbahce ci prova per Lukaku, ma il Napoli non molla
Dalla Turchia è rimbalzata una notizia che ha scaldato le ultime ore: il Fenerbahce avrebbe messo nel mirino Romelu Lukaku. Secondo quanto riportato dal portale Tgrthaber, il club di Istanbul avrebbe avviato un primo sondaggio per capire quale sia la posizione del Napoli in merito a un’eventuale cessione del centravanti belga già a gennaio. I turchi, dopo aver valutato altri profili come Artem Dovbyk e Kaio Jorge, sembrano ora interessati a un nome di maggiore spessore internazionale, e “Big Rom” rappresenta esattamente quel tipo di colpo mediatico e tecnico capace di accendere l’entusiasmo della tifoseria. Tuttavia, nonostante il momento difficile, il Napoli non ha alcuna intenzione di privarsi del suo uomo simbolo. Lukaku non è solo un centravanti: è il punto fermo su cui Conte ha costruito la sua idea di calcio, fatta di ripartenze rapide e di peso offensivo. L’allenatore lo conosce bene, lo ha già allenato ai tempi dell’Inter e lo considera un riferimento imprescindibile per il suo sistema di gioco.

Anche nei momenti peggiori, Conte non lo ha mai messo in discussione, riconoscendogli un valore tattico e umano unico. Per questo motivo, sebbene l’interesse del Fenerbahce sia reale, la posizione del club partenopeo resta ferma: Lukaku non è sul mercato. Eppure, come spesso accade nel calcio moderno, le dinamiche possono cambiare rapidamente, soprattutto se il malcontento ambientale dovesse crescere. Per ora, Conte fa quadrato intorno al suo bomber, ma tra i corridoi del Maradona aleggia un sospetto: se la crisi non si arresta, anche i simboli possono diventare pedine sacrificabili.
