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Conte verso l’addio: De Laurentiis ha sondato 6 allenatori, ma uno è in pole position

Secondo le ultime notizie che stanno filtrando da Castel Volturno, il matrimonio tra Conte e il Napoli sembra essere giunto al capolinea. Qualche avvisaglia c’era stata, soprattutto quando Conte si “autocandidò” per la panchina dell’Italia, dopo il terzo flop azzurro. Il tecnico salentino inoltre, dopo la vittoria contro il Pisa e la conseguente qualificazione matematica del Napoli in Champions, disse che aveva già preannunciato le sue intenzioni a De Laurentiis, parole che avevano il sapore di un addio. Il patron azzurro questa volta non si è fatto prendere alla sprovvista, come capitò con Spalletti, e ha sondato ben 6 allenatori, ma in pole position ce n’è uno.

I 5 allenatori sondati

Al casting di De Laurentiis, come possibile allenatore del Napoli, ha partecipato anche Maresca, protagonista di una stagione non molto felice al Chelsea, dove è stato esonerato. Tra i due c’è stata qualche chiacchiera, ma nulla di più, anche perché il tecnico di origini campane sembra destinato a raccogliere l’eredità pesantissima di Guardiola al Manchester City.

Resta in ballo il nome di Grosso, autore di una stagione positiva col Sassuolo, che rappresenterebbe il volto nuovo. Forse troppo nuovo, nel senso che l’ex campione del Mondo non ha grande esperienza in serie A e nessuna esperienza in campo internazionale. Al momento, il suo nome resta sullo sfondo.

Tra i nomi rimbalzati c’è anche quello di Palladino, che ha preso l’Atalanta a stagione in corso, chiudendo il campionato in chiaroscuro. L’Atalanta è stata l’unica squadra italiana ad approdare agli ottavi di Champions contro il Bayern Monaco, ma ha rimediato un 10-2 complessivo umiliante.

Spesso accostato al Napoli, De Laurentiis ha probabilmente fatto un sondaggio anche con Allegri. Il suo nome non scalda la piazza, anche se è uno degli allenatori più vincenti in Italia. Probabile che resti al Milan, soprattutto se i rossoneri dovessero conquistare la qualificazione Champions.

C’è poi un allenatore che piace tanto a De Laurentiis, un suo vecchio pallino, cioè Italiano, pure lui destinato a dire addio al Bologna a fine campionato. Il suo gioco veloce e offensivo piace al patron azzurro, quindi è un nome da tenere sott’occhio.

Un uomo solo in pole position: Maurizio Sarri

C’è però un allenatore che, al momento, sembra essere davanti a tutti: Maurizio Sarri. Il Komandante sarebbe felice di tornare ad allenare il Napoli, dove il sarrismo ha trovato la sua massima espressione, anche se paradossalmente non ha portato alcun trofeo.

Questo è forse il cruccio di Sarri: aver costruito una creatura bellissima, ma incompiuta. Una vuoto che il tecnico toscano vuole colmare, sedendo nuovamente sulla panchina azzurra per alzare qualche trofeo.

Sarebbe una scelta comunque di “rottura” rispetto al gioco di Conte. Le filosofie dei due tecnici sono agli antipodi: Sarri preferisce palleggiare fino a stanare gli avversari, proponendo un gioco offensivo e spettacolare. Conte invece spesso cambia pelle alla sua squadra in funzione dell’avversario, rafforzando la difesa e puntando più al risultato che al bel gioco.

Il ritorno di Sarri sarebbe, in ogni caso, un rischio. Il tecnico toscano non avrà gli stessi giocatori del suo triennio partenopeo e non è detto che riesca a ricreare la stessa alchimia magica che aveva invece realizzato a suo tempo. In ogni caso, il suo ritorno avrebbe qualcosa di nostalgico e romantico allo stesso tempo, chiudendo definitivamente un cerchio e riaprendo un nuovo capitolo di una storia che non era finita benissimo.

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