Domenica 24 maggio si gioca Napoli-Udinese che, con ogni probabilità, sarà anche l’ultima partita di Conte sulla panchina azzurra. Ci sarà tempo e modo per ragionare sull’addio di Conte, per capire se è la soluzione migliore per entrambi o se c’erano i presupposti per proseguire insieme per il terzo anno, ma ora De Laurentiis deve trovare, quanto prima, un nuovo allenatore.
Sarri è il nome più gettonato ma, nelle ultime ore, sembra che il quadro si sia profondamente mutato. Proviamo ad analizzare cosa sta succedendo nel mercato degli allenatori e, soprattutto, chi potrebbe essere il profilo migliore per il Napoli della prossima stagione.
Sarri non convinto del ritorno al Napoli: ecco perché
Il Napoli avrebbe offerto un biennale a Sarri, più opzione per il rinnovo del terzo anno, e attendeva solo l’ok del tecnico toscano. Tuttavia Sarri starebbe tentennando per almeno tre motivi. Il primo riguarda l’eredità di Conte, pesantissima da raccogliere. Il secondo, strettamente collegato al primo, è che sarebbero inevitabili i confronti tra il Napoli di Sarri (bello ma mai vincente) e il Napoli di Conte (brutto, sporco, cattivo, ma vincente). Infine ci sarebbe la figura ingombrante di De Laurentiis. Sarri non vorrebbe passare da un padre-padrone come Lotito a un presidente accentratore come De Laurentiis.
Tuttavia Sarri è tentato da un ritorno, soprattutto per un debito di riconoscenza verso i tifosi partenopei, inviperiti con lui per aver accettato la panchina della Juventus ed essersi seduto sulla poltrona del Palazzo, quello stesso Palazzo che lui ha sempre detto di combattere. Bisogna poi fare i conti anche con la corte serrata dall’Atalanta, dove il nuovo ds sportivo Giuntoli sarebbe felicissimo di tornare a lavorare con Sarri. A Bergamo, inoltre, il tecnico toscano avrebbe decisamente meno pressioni. In ogni caso il Napoli non aspetterà in eterno e vuole una risposta in tempi brevi.
L’alternativa Max Allegri
Se Sarri dovesse sfumare, il Napoli potrebbe fiondarsi su Max Allegri, molto vicino alla panchina azzurra proprio l’anno scorso, quando il futuro di Conte era ancora in bilico. Allegri sarebbe felice di sedere sulla panchina azzurra, anche perché al Milan ci sono storie tese tra lui e Ibrahimovic. Inoltre il mercato rossonero non l’ha convinto appieno, mentre lui è uno abituato a lottare per il vertice.
Napoli sarebbe quindi l’occasione per giocarsi nuovamente il tricolore, potendo contare su una società più forte economicamente e in grado di fare un mercato solido. Il Milan però non vuole lasciarlo libero, quindi il club azzurro per ora resta alla finestra in attesa degli sviluppi.
Capitolo Italiano
Infine c’è un nome “evergreen” sullo sfondo, uno che torna spesso e volentieri quando si parla di nuovo allenatore del Napoli: Vincenzo Italiano. Il tecnico del Bologna ha raggiunto ottimi risultati nella città delle due torri: una Coppa Italia, una qualificazione storica in Champions League e i quarti di finale di Europa League.
Italiano piace a De Laurentiis perché ha un gioco offensivo, moderno e audace. Non è in pole position, ma resta comunque tra i papabili per la panchina azzurra.
De Laurentiis però ha abituato i tifosi del Napoli a clamorosi colpi di scena e quindi, al di fuori dei soliti nomi che si stanno facendo in questo momento, potrebbe tirare fuori il classico coniglio dai cilindro e scegliere un allenatore a sorpresa che finora nessuno ha nominato.
