Clamorose indiscrezioni rimbalzano dalla Francia e scuotono l’ambiente azzurro: l’avventura di Kevin De Bruyne all’ombra del Vesuvio potrebbe essere già giunta ai titoli di coda. Secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano L’Équipe, il fuoriclasse belga sarebbe sulla lista dei partenti, nonostante un contratto che lo lega al club di Aurelio De Laurentiis per un’ulteriore stagione. Arrivato nell’estate del 2025 tra l’entusiasmo generale, il “King” del centrocampo potrebbe non far parte del progetto tecnico del prossimo anno.
Un rendimento che non convince: i dettagli della rottura
Nonostante un curriculum che parla da solo e l’arrivo a parametro zero dal Manchester City, il feeling tra De Bruyne e il Napoli non sembra essere mai sbocciato definitivamente. Secondo la stampa transalpina, i 35 anni del centrocampista e una continuità fisica non sempre ottimale avrebbero spinto la dirigenza a riflessioni profonde.
I numeri, in realtà, non sono stati deludenti: 21 presenze condite da 5 gol e 4 assist, ma l’apporto complessivo non è stato ritenuto sufficiente per giustificare un rinnovo o la permanenza blindata. La società avrebbe quindi deciso di non prolungare l’accordo, mettendo il giocatore di fatto sul mercato per monetizzare prima della scadenza naturale nel 2026.
Agenti in movimento: tra la pista turca e il richiamo dell’Arabia
Il futuro del belga appare lontano dall’Europa che conta. Gli agenti del calciatore si sarebbero già attivati per trovare una nuova sistemazione che possa garantire a De Bruyne l’ultimo grande contratto della carriera. Al momento, i club di vertice dei principali campionati europei sembrano restii a puntare su un profilo della sua età, ma le alternative non mancano.
Alcune società della Super Lig turca hanno effettuato dei sondaggi esplorativi, sebbene senza ancora affondare il colpo. Resta sullo sfondo la ricca opzione dell’Arabia Saudita: la Saudi Pro League rimane una destinazione plausibile, anche se la nuova politica del Regno, ora più orientata verso profili giovani, potrebbe rappresentare un ostacolo imprevisto per centrocampista azzurro.

