Vittoria pesantissima del Napoli contro il Bologna, che calma le acque in casa azzurra prima che potesse scatenarsi la tempesta. Sugli scudi Lobotka e Favasuli, protagonisti rispettivamente del gol e dell’assist.
MILINKOVIC-SAVIC: Chiamato in causa poche volte, risponde sempre presente. Mai realmente impensierito, anzi, nel secondo tempo si fa apprezzare per un lancio millimetrico su De Bruyne che innesca un’azione pericolosa. 6: GUGLIELMO TELL
DI LORENZO: Dal suo lato c’è Cambiaghi, che l’anno scorso a Bologna gli fece vedere le streghe. Questa volta svolge una partita attenta in fase difensiva e si propone sulla destra con continuità. 6: L’ESORCISTA
RRHAMANI: Nei primi minuti prende le misure su Piccoli, montandogli una guardia attenta e spietata. Leader difensivo, finalmente una partita al Maradona senza subire reti. 6,5: SCERIFFO
RAFA MARIN: Scarabocchia un paio di passaggi in fase di impostazione, confermandosi l’unico spagnolo a non saper dare del tu al pallone. Tuttavia svolge una partita attenta in fase difensiva e la sua crescita è evidente. 6: DON CHISCIOTTE
SPINAZZOLA: Parte piano e nel primo tempo combina davvero poco. Meglio nella ripresa, quando Lang gli crea più spazi. Interessanti un paio di accelerazioni. 6: TURBO DIESEL
LOBOTKA: Uomo ovunque, difende, attacca, costruisce e va a fare anche un gol alla “McTominay”. Al momento è l’unico insostituibile del Napoli. 7,5: ROBOCOP
GILMOUR: Sbaglia qualche pallone di troppo nel traffico bolognese nel primo tempo. Come tutta la squadra, anche lui migliora nella ripresa. 6: APPRENDISTA STREGONE
DE BRUYNE: Ha una buona occasione nel primo tempo, ma in generale si schiaccia troppo verso Hojlund. Nella ripresa arretra e viene a prendersi la palla, partecipando alla costruzione del gol con un lancio illuminante. Bella un’iniziativa personale, bloccata proprio sul tiro finale dalla difesa felsinea. 6,5: MAGO MERLINO
POLITANO: Vogliamo bene a Matteo, ma sinceramente non può dare più di questo. Tranne un crosso interessante, combina davvero poco su quel lato. 5,5: INCONCLUDENTE
HOJLUND: Braccato senza pietà dalla difesa bolognese, gioca spesso spalle alla porta. Nonostante tutto si costruisce un bel tiro, deviato in angolo, e si presenta a tu per tu davanti a Pessina, non riuscendo a superarlo con lo scavetto. Partita di sofferenza. 5,5: SPARTACUS
VERGARA: A sinistra si “intristisce”, perché non riesce a liberare il suo talento. Qualche giocata interessate e tanta grinta, però di qualità ce n’è poca. 5,5: INCOMPRESO
FAVASULI: Accende la luce sulla destra, saltando l’uomo, crossando e servendo a Lobotka l’assist del vantaggio. Un giocatore che merita più spazio, poiché porta grinta, energia e qualità. 7: ELETTROSHOCK
LANG: Messo dietro la lavagna contro l’Arsenal per un battibecco con Vergara, si presenta lucido al punto giusto. Caratterialmente è complicato da gestire, ma è un giocatore che salta l’uomo. Belli alcuni spunti sulla sinistra. Dà una nuova vivacità all’attacco azzurro. 6,5: BAD BOY
LUCCA: Entra bene e difende alcuni palloni preziosi che fanno salire la squadra. Non ha però il killer instinct necessario, perché ha tra i piedi un paio di palloni molto interessanti che avrebbe potuto gestire molto meglio per provare a segnare il 2-0. Mentalmente c’è, ma deve avere più cattiveria. 5,5: IL GIGANTE BUONO
OLIVERA: Difende senza patemi negli ultimi minuti. sv. COMPARSA
ALLEGRI: Nel primo tempo punta sul doppio play e lascia De Bruyne libero di inventare, ma il Napoli crea poco. Capisce che c’è bisogno di un cambio di marcia sulle fasce e gli innesti di Favasuli e Lang cambiano la partita. Finalmente si vede una difesa solida che non prendere gol. 6,5: IL SARTO

