Il Napoli soffre, va sotto dopo pochi minuti, ma reagisce con carattere e qualità. Allo Stadio Stadio Diego Armando Maradona gli azzurri battono il US Lecce per 2-1 e portano a casa tre punti pesanti.
La squadra di Antonio Conte cambia volto nella ripresa grazie agli ingressi di Kevin De Bruyne e Scott McTominay. La rimonta porta la firma di Rasmus Højlund e Matteo Politano, protagonista anche con un assist decisivo.
Una serata che ricorda a tutti cosa significa essere il Napoli: soffrire, reagire e poi esplodere di gioia insieme al Maradona.
Avvio shock: il Lecce colpisce subito
La partita inizia nel peggiore dei modi per gli azzurri.
Al 3° minuto il Lecce passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Jamil Siebert svetta più in alto di tutti e batte Alex Meret con un colpo di testa potente.
Il Napoli resta sorpreso. La squadra di Eusebio Di Francesco pressa alto e gioca con intensità.
Per diversi minuti il Lecce sembra avere il controllo della partita. Banda crea problemi sulla fascia, Pierotti spinge e i salentini sfiorano anche il raddoppio con Thiago Gabriel.
Il Maradona rumoreggia. Gli azzurri faticano a costruire gioco e il primo tempo si chiude sullo 0-1.
Conte cambia tutto: entrano De Bruyne e McTominay
Durante l’intervallo arriva la svolta.
Conte decide di cambiare subito la partita. Fuori Anguissa ed Elmas, dentro De Bruyne e McTominay.
Bastano pochi minuti per capire che il Napoli è un’altra squadra.
De Bruyne prende in mano il centrocampo. Tocchi rapidi, aperture precise, ritmo diverso. McTominay dà fisicità e recupera palloni.
Il Maradona lo percepisce subito. Il Napoli ha cambiato passo.
Il pareggio immediato di Hojlund
Il secondo tempo inizia nel modo perfetto per gli azzurri.
Al 46° minuto il Napoli trova il pareggio.
Politano riceve sulla destra con spazio, alza la testa e mette un pallone perfetto al centro. Højlund arriva puntuale e spinge in rete da pochi passi.
1-1.
Il Maradona esplode. La rimonta è iniziata.
Il Napoli continua a spingere. De Bruyne distribuisce palloni, Alisson Santos prova il tiro e il Lecce inizia ad arretrare.
De Bruyne illumina, Politano firma il sorpasso
Con il passare dei minuti gli azzurri diventano padroni del campo.
De Bruyne gioca tra le linee e crea occasioni. Un suo filtrante libera Alisson Santos davanti a Wladimiro Falcone, che salva il Lecce con un grande intervento.
Ma il gol del sorpasso è nell’aria.
Al 67° minuto arriva il momento decisivo.
Calcio d’angolo battuto da De Bruyne. La difesa del Lecce respinge corto. Sul secondo palo arriva Politano, che colpisce con un mezzo esterno elegante e incrocia sul palo lontano.
2-1 Napoli.
Un gol bellissimo. Un gol da Maradona.
Politano corre sotto la curva e il pubblico azzurro esplode in un boato.
Ultimi minuti di tensione al Maradona
Il Lecce non si arrende. Banda continua a correre e i salentini provano a colpire in contropiede.
Nel finale succede di tutto.
Hojlund sfiora il terzo gol dopo un contropiede veloce. Il Lecce invece spreca una grande occasione con Gandelman e N’Dri.
Poi arriva un momento di grande preoccupazione.
Banda crolla a terra e lo stadio si ammutolisce. Conte è il primo a richiamare l’attenzione dei medici. Dopo alcuni minuti di tensione il giocatore lascia il campo tra gli applausi del pubblico.
Nel recupero il Lecce manda tutti in area per un’ultima punizione. La difesa azzurra resiste.
Poi arriva il triplice fischio.
Tre punti pesantissimi per il Napoli
Il Napoli vince 2-1 e conferma la sua posizione alta in classifica nella Serie A.
Non è stata una partita semplice. Il Lecce ha giocato con coraggio e ha messo in difficoltà gli azzurri.
Ma la qualità della rosa del Napoli ha fatto la differenza.
L’ingresso di De Bruyne e McTominay ha cambiato la partita. Hojlund ha segnato il gol della speranza. Politano ha chiuso la rimonta con una rete splendida.
Il Maradona ha vissuto un’altra notte di passione.
L’uomo della partita
Il titolo potrebbe andare a diversi protagonisti, ma la sensazione è chiara: Kevin De Bruyne ha cambiato la partita.
Il belga ha portato ordine, visione e qualità. Ogni pallone è diventato un’occasione.
Con lui in campo il Napoli ha giocato con ritmo e idee.
E quando De Bruyne illumina, il Maradona si accende.
Il Napoli che vogliono i tifosi
Questa è la squadra che la città vuole vedere.
Una squadra che reagisce alle difficoltà. Una squadra che lotta su ogni pallone. Una squadra che non si arrende mai.
Il Napoli parte male, cade, ma si rialza.
E quando lo fa davanti al suo pubblico, il risultato è sempre lo stesso: il Maradona diventa una festa azzurra.

