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Napoli-Milan, le pagelle: Alisson ispiratissimo, Politano man of the match

È il day after di Napoli-Milan 1-0, una vittoria che ha riportato gli azzurri al secondo posto e che consente di consolidare la posizione Champions. L’Inter è ormai lontana, ma vale la pena quanto meno provarci in queste ultime 7 giornate. Intanto diamo i voti agli azzurri, ecco le nostre pagelle.

MILINKOVIC-SAVIC. Regala un brivido ai tifosi del Napoli con un’uscita a “farfalle”, come si diceva un tempo, ma per fortuna Pavlovic non centra la porta. Impegnato poco o nulla, ma resta un po’ troppo nei pali, quando invece dovrebbe aiutare la difesa uscendo di più. 5,5: FARFALLONE.

JUAN JESUS. Da sinistro gioca a destra, ma garantisce la solita prova di affidabilità e solidità. Soffre un po’ Nkunku, che è più veloce, nel primo tempo, ma complessivamente disputa una partita seria. 6,5: COLTELLINO SVIZZERO.

BUONGIORNO. Pronti via e si becca un giallo per aver steso Modric, autore di una giocata pregevole. Quel cartellino potrebbe condizionare la sua partita, invece monta una guardia spietata a Fullkrug e fornisce una prestazione di grande sostanza. 6,5: BODYGUARD.

OLIVERA. Molto attento, dal suo lato non si passa. Sta riscoprendo una sorta di seconda giovinezza nel ruolo di difensore centrale nella difesa a 3. Ha il grande merito di sovrapporsi ad Allison e scodellare al centro il pallone che finirà sui piedi di Politano per l’1-0. 6,5: MURO DI GOMMA.

GUTIERREZ. A destra non è il suo ruolo, ma comunque fa la sua parte soprattutto in fase difensiva. Nel secondo tempo trasloca a sinistra. In generale comunque una prestazione positiva di un giocatore che può dare ancora tanto. 6: NOMADE.

LOBOTKA. Soffre un po’ nel primo tempo, anche perché non è facile tenere a bada un certo Modric, nonostante i 40 anni. Meglio nella ripresa, quando ci sono più spazi per manovrare. 6: DIESEL.

ANGUISSA. Per lui il discorso è simile a quello di Lobo: nei primi 45′ va in sofferenza nel trafficatissimo centrocampo rossonero. Cresce nella ripresa, a dimostrazione di una condizione fisica che sta migliorando. Non è ancora il giocatore debordante che conosciamo, ma è importante mettere minuti nelle gambe. 6,5: CRESCENDO ROSSINIANO.

SPINAZZOLA. Nel primo tempo dal nulla si crea una grande occasione, sgusciando tra due giocatori rossoneri, per poi calciare con un tiro a giro che sibila vicino al sette. Meno vivace nella ripresa, quando cominciano a mancare le forze fisiche. 6: FLIPPER.

MCTOMINAY. Non la migliore versione dello scozzese, anche perché gioca trequartista che non è esattamente il suo ruolo. Nella ripresa va a fare l’attaccante, per poi arretrare nuovamente in mediana negli ultimi minuti. 6: CAMALEONTE.

DE BRUYNE. Nel primo tempo sbaglia un paio di appoggi che fanno storcere il naso, conoscendo le sue qualità tecniche. Meglio nella ripresa, quando illumina il gioco con alcuni lampi di classe. In ogni caso anche lui sta mettendo minuti preziosi nelle gambe. 6: PROFESSORE.

GIOVANE. Soffre molto nel primo tempo, perché riceve spesso il pallone spalle alla porta, venendo subito braccato dai difensori rossoneri. Cambia il suo modo di giocare nella ripresa, andando in profondità e sfruttando le due doti di velocista. Ha un’ottima occasione nel primo tempo e si inventa una grande giocata nel secondo tempo, trovando Maignan pronto. 5,5: TRASFORMISTA.

ALISSON. Porta quella freschezza, quel brio, quell’incoscienza che erano mancati al Napoli. Salta l’uomo, crossa, inventa e con un “no look” tutto brasiliano dà il la al gol dell’1-0. Uno che spacca le partite, nel vero senso della parola. 7,5: APRISCATOLE.

POLITANO: Entra nella ripresa e si sta rivelando molto efficace da esterno di centrocampo, riuscendo a partire più “a fari” spenti. Si fa trovare pronto sul cross di Olivera, bucando Maignan con un sinistro tutt’altro che facile. 7: NINJA.

BEUKEMA: Rinforza gli argini nel finale, rispedendo al mittente tutti gli attacchi del Milan. sv

ELMAS: Porta forze fresche in casa Napoli nello sterile assalto finale del Milan. sv

CONTE: La partita la vince lui, con i suoi cambi “coraggiosi” che mandano un chiaro messaggio alla squadra: voglio vincere. In questi mesi di burrasca ha tenuto ben saldo il timone della barca, riportandola in acque più sicure. Se il Napoli è secondo nonostante tutti gli infortuni, il merito è sicuramente suo. 7: LUPO DI MARE.

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