Finisce 0-0 al Sinigaglia tra Como e Napoli, un altro mattoncino per la qualificazione Champions della squadra di Conte che sembra ormai in cassaforte.
Prova solida della difesa, mentre è mancatoDe Bruyne. Alisson si è acceso a tratti, poi si è gradualmente spento. Ecco le pagelle di Como-Napoli.
MILINKOVIC-SAVIC: Decisivo nel primo tempo quando sbarra la strada a Douvikas e soprattutto quando abbassa la saracinesca su Diao schermando la porta coi suoi 2 metri e 2. Impegnato un paio di volte anche nella ripresa, risponde sempre presente. 7: SARACINESCA.
BEUKEMA: Si concede qualche liscio che, fortunatamente, si rivela innocuo. Nel complesso svolge una buona partita in fase difensiva, badando più alla forma che alla sostanza. 6: MISTER MAGOO.
RRHAMANI: Fondamentale quando salva sulla linea un tiro a colpo sicuro di Douvikas a un metro dalla porta. Due partite con lui in campo e due partite senza gol. Un caso? Per niente, ha dimostrato di essere il leader della difesa. Stremato, chiede il cambio nel finale. 6,5: 31 SALVITUTTI.
BUONGIORNO: Esce soprattutto nel finale, quando la partita si fa più fisica e lui può sfruttare le sue doti da corazziere. Nei minuti finali, sprezzante del pericolo, si tuffa su un pallone per allontanarlo di testa schiantandosi quasi sulla panchina azzurra. 6,5: KAMIKAZE.
POLITANO: Fa soprattutto una partita di contenimento, anche se nel finale stava per tirare fuori il coniglio dal cilindro, ma il palo sputa fuori il suo sinistro tagliente. 6: MAGO FORRESTI.
LOBOTKA: Deve fare la guardia a Nico Paz, impresa tutt’altro che facile. Soffre nel primo tempo, esce alla distanza quando il pressing comasco si allenta, ma è meno pulito del solito. 5,5: WILLY IL COYOTE.
MCTOMINAY: Le poche occasioni del Napoli vedono la sua firma. Nella ripresa, con una delle sue proverbiali incursioni a fari spenti, per poco non beffa Butez. Subisce un brutto fallo, ma non molla e resta in piedi fino alla fine nonostante il ginocchio dolorante. 6: HIGHLANDER.
GUTIERREZ: Brutto cliente Diao che, soprattutto nel primo tempo, lo mette un po’ in difficoltà . Meglio nella ripresa, anche se accompagna raramente Alisson in proiezione offensiva. 6: SMART WORKING.
DE BRUYNE: Nella prima ora il Napoli deve contenere e non è certo la sua partita. Infatti è in grande difficoltà e non riesce mai a cambiare marcia, sbagliando anche un paio di appoggi semplici. Sarebbe stato più utile negli ultimi 15-20 minuti con maggiore spazio a disposizione. Esce senza lasciare traccia. 5: INTERNET EXPLORER.
ALISSON: Parte con un paio di sgasate molto promettenti e infatti i principali pericoli per il Como vengono dal suo lato. Gradualmente però si spegne, risultando fumoso e senza incidere più di tanto. 6: SIGARETTA ELETTRONICA.
HOJLUND: Gli arrivano pochi palloni, e quei pochi sono difficili da gestire con i difensori comaschi pronti a ringhiargli contro. Non ha vere palle gol, partita di sacrificio ma poco appariscente. 5,5: CAST AWAY.
ANGUISSA: Dovrebbe dare più fisicità e provare a inserirsi negli spazi che si erano aperti a centrocampo. In realtà fa molta confusione e perde anche una palla che poteva risultare sanguinosa. 5,5: PASTICCIONE.
SPINAZZOLA: Un paio di accelerazioni e di cross poco pericolosi, nulla altro da segnalare. sv. TURISTA PER CASO.
CONTE: Partita di contenimento nella prima parte, poi nella seconda prova ad approfittare degli spazi lasciati dal Como, senza però riuscire a graffiare. L’aveva preparata così e ha portato la partita dove voleva, ma è mancata la zampata vincente. 6: PRAGMATICO.
