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Napoli-Lazio: i 4 precedenti più belli, rocamboleschi e indimenticabili della storia

Sabato 18 aprile si gioca Napoli-Lazio, una partita importante più per gli azzurri che per i biancocelesti. Gli uomini di Conte vogliono consolidare il secondo posto, mentre la Lazio vuole solo finire con onore questo campionato, con la testa rivolta alla semifinale di coppa Italia che si gioca mercoledì 22.

Ma Napoli-Lazio, nella storia, è una partita che ha davvero tanto da raccontare. In questo articolo abbiamo raccolto i 4 Napoli-Lazio che, secondo noi, meritano di diritto un capitolo nella storia azzurra.

Napoli-Lazio 1-0, la “zuccata” tricolore di Baroni

29 aprile 1990: al Napoli bastava un punto per conquistare il suo secondo scudetto e l’avversario era la Lazio. Lo stadio era gremito in ogni angolo e in un’atmosfera incandescente gli azzurri passarono subito in vantaggio con Baroni, che insaccò di testa su punizione di Maradona. Per il resto la partita ebbe ben poco da dire, con il Napoli che difese il risultato conquistando il secondo scudetto nel tripudio generale. Il 29 aprile è diventata così una data che i tifosi azzurri non dimenticheranno mai.

Napoli-Lazio 3-2, la remuntada nel segno di Rincon

Passiamo alla stagione 94-95. Erano gli anni difficili del post-Maradona e il Napoli stava iniziando il suo lento declino. Tuttavia, pur essendo tecnicamente inferiore, quel Napoli riuscì a ribaltare una partita incredibile contro la Lazio il 12 marzo del ’95.

I laziali chiusero il primo tempo con un secco 0-2, grazie a una bellissima doppietta di Casiraghi. Nella ripresa però si prese la scena Rincon, una meteora nel cielo azzurro, che però brillò come non mai quella sera mettendo a segno una doppietta riportando il risultato sul 2-2. Quando la partita sembrava ormai cristallizzata sul pareggio, Buso tirò fuori il coniglio dal cilindro segnando il 3-2 in una delle partite più rocambolesche della storia partenopea.

Napoli-Lazio 4-3: Cavani devastante

Un altro Napoli-Lazio rimasto nella storia è quel 4-3 che si giocò il 3 aprile 2011. Quello era il Napoli di Mazzarri, che non moriva mai, e che cullava ancora sogni scudetto, poi vinto dal Milan. Quella partita però è rimasta nella storia, un’altra rimonta incredibile.

La Lazio si portò avanti nel primo tempo con Mauri, poi nella ripresa raddoppiò con Dias. Nonostante i due ceffoni quel Napoli reagì, e accorciò prima le distanze con Dossena e poi dopo un minuto acciuffò il pari con Cavani.

Sembrava tutto apparecchiato per il sorpasso alla Lazio, ma Aronica sbagliò completamente intervento e mandò il pallone nella sua porta per l’incredibile 2-3. Napoli morto? Tutt’altro, perché Cavani si conquistò il rigore, causando l’espulsione di Biava, e poi realizzò per il 3-3. In uno degli ultimi assalti ancora Cavani con un bellissimo pallonetto segnò il gol del definitivo 4-3, mettendo il sigillo finale su una partita folle.

Napoli-Lazio 5-0, la prima sinfonia dell’orchestra di Sarri

Infine, l’ultimo Napoli-Lazio che ci è venuto in mente è quello del 20 settembre 2015. Quella fu una partita importante, poiché arrivò la prima vittoria del Napoli di Sarri che annientò 5-0 la Lazio e cominciò una nuova bellissima storia. L’allenatore toscano non partì benissimo in campionato e addirittura si vociferava di un possibile esonero.

De Laurentiis invece continuò ad avere fiducia nel suo comandante, che per questa partita cambiò schema, passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3, riuscendo a sfruttare al massimo le potenzialità di quel Napoli. Higuain con una doppietta, Allan, Insigne e Gabbiadini firmarono la prima sinfonia dell’orchestra Napoli, una delle più belle che abbiano ascoltato i tifosi azzurri.

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