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Napoli-Arezzo, Allegri riparte dal 4-3-3: ecco le scelte per la prima amichevole

C’è una strana e febbrile elettricità nell’aria della Val di Sole. Domani, alle ore 18:00, il Comunale di Carciato farà da cornice alla prima uscita ufficiale della nuova stagione del Napoli che sfida l’Arezzo. Non è solo un’amichevole estiva, ma l’alba ufficiale dell’era targata Massimiliano Allegri.

Dopo il biennio di Antonio Conte, la piazza azzurra è curiosa di scoprire come il tecnico livornese ridisegnerà l’anima tattica della squadra. I segnali arrivati dalle doppie sedute di allenamento parlano di un gruppo in salute: tutti i calciatori che avevano accusato lievi affaticamenti sono rientrati in gruppo, pronti a mettersi a disposizione per questo primo test stagionale.

La retroguardia: torna la linea a quattro con l’innesto di Rafa Marin

Le prime indicazioni tattiche di Allegri sembrano segnare un ritorno al passato per quanto riguarda il modulo difensivo. Durante le esercitazioni a Dimaro, il mister ha insistito con decisione su una linea a quattro che promette equilibrio e spinta. Davanti a Meret, la coppia centrale dovrebbe essere composta dall’esperienza di Rrahmani e dalla freschezza del rientrante Rafa Marin, osservato speciale di questo ritiro.

Sulle corsie esterne, spazio alla spinta: a destra capitan Di Lorenzo è pronto a garantire la solita affidabilità, mentre a sinistra cresce l’attesa per vedere all’opera Spinazzola, apparso già in ottima forma e desideroso di arare la fascia sotto la guida di un tecnico che già lo conosce bene.

Centrocampo tra certezze e gioventù: Lobotka guida la mediana

Nel cuore del campo, Allegri punta sulla solidità per dare equilibrio alla squadra. Il terzetto mediano dovrebbe vedere agire i “fedelissimi” Anguissa e Lobotka: il camerunense sarà incaricato di fare legna e recuperare palloni, mentre lo slovacco riprenderà in mano le chiavi della regia azzurra.

La vera sorpresa, però, porta il nome di Antonio Vergara. Il giovane talento, inserito stabilmente nelle prove tattiche pomeridiane, sembra destinato a partire dal primo minuto. A lui il compito di portare dinamismo, inserimenti negli spazi e quella freschezza necessaria per scardinare le linee avversarie già in questo primo assaggio di calcio estivo.

Hojlund al centro del nuovo tridente azzurro

Ma è in avanti che Allegri sembra intenzionato a sprigionare tutta la potenza di fuoco del nuovo Napoli. Il tecnico è orientato verso un tridente offensivo di grande qualità e velocità. Politano agirà sulla destra, pronto a rientrare sul suo mancino per crossare o concludere, mentre sull’out opposto ci sarà Alisson, incaricato di creare superiorità numerica e portare imprevedibilità negli ultimi trenta metri.

Il terminale offensivo sarà Hojlund: c’è grandissima attesa per vedere il giovane centravanti alle prese con i nuovi schemi di Allegri. Un attacco che mescola fisicità e tecnica, progettato per colpire subito e regalare i primi gol della stagione ai tifosi accorsi in Trentino.

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