Il Napoli torna da Firenze con un solo punto e con una enorme sensazione di occasione persa.
Al Franchi finisce 1-1 contro la Fiorentina: Gilmour porta avanti gli azzurri al 23′, Jimenez pareggia al 51′ con una conclusione deviata da Marin. Poi il Napoli costruisce ancora, ma trova sulla sua strada un super De Gea.
Il risultato, però, lascia l’amaro in bocca.
Perché il Napoli questa partita poteva vincerla.
E forse avrebbe dovuto vincerla.
Un primo tempo spettacolare, con il Napoli avanti
La gara comincia subito a ritmi altissimi. La Fiorentina colpisce due legni nei primi venti minuti: prima Atta, poi Fagioli, con Milinkovic-Savic decisivo sulla conclusione del centrocampista viola.
Il Napoli risponde con Olivera.
Al 22′ arriva una grandissima occasione: il colpo di testa dell’uruguaiano si stampa sul palo, poi Dragusin devia verso la porta e costringe De Gea a una parata spettacolare.
È il preludio al gol.
Un minuto dopo, il Napoli passa.
Corner perfetto di Politano, Gilmour è completamente libero e con il piattone batte De Gea. 0-1 Napoli.
Gli azzurri prendono il controllo della partita e per diversi minuti sembrano gestire senza particolari problemi.
Al 36′ Olivera ha un’altra grande occasione con una conclusione al volo che termina di pochissimo fuori.
All’intervallo il Napoli è avanti 1-0.
E, considerando quanto prodotto dalle due squadre, il risultato è meritato.
Poi arriva il pareggio che cambia la partita
La ripresa comincia senza cambi per il Napoli.
Al 51′ arriva però il pareggio della Fiorentina.
Jimenez riceve e calcia improvvisamente verso la porta. La conclusione trova una sfortunata deviazione di Marin e diventa imprendibile per Milinkovic-Savic.
Fiorentina 1, Napoli 1.
Ed è qui che comincia il rimpianto.
Perché il Napoli non si disunisce.
Anzi, continua a creare.
Il Napoli ha le occasioni per vincerla
Al 57′ Fagioli sfiora il gol con una conclusione di poco fuori.
Al 65′ è Milinkovic-Savic a salvare il Napoli sul contropiede di Njie, con Valdepeñas che si presenta alla conclusione.
Allegri prova a cambiare la partita e inserisce contemporaneamente Neres e Lucca, facendo uscire Lang e Højlund.
La mossa dà maggiore vivacità agli azzurri.
E proprio Neres diventa protagonista.
Al 77′ il brasiliano calcia con il mancino: De Gea respinge.
Due minuti dopo ancora Neres, questa volta con un cross perfetto per Favasuli. L’esterno colpisce di testa, ma trova ancora una volta la risposta straordinaria del portiere spagnolo.
Il Napoli ci prova fino alla fine.
All’87’ Savic deve uscire con coraggio su un pallone pericoloso suggerito da Mastantuono per Gonçalves.
Al 90’+3′ Jimenez mette dentro un pallone interessante per Beto, che prova la rovesciata ma non riesce a colpire bene.
Poi arriva il triplice fischio.
1-1.
Ed è proprio questo il problema
Il Napoli non può essere soddisfatto.
Non per il punto in sé. Ma per come è arrivato.
Gli azzurri sono andati avanti a Firenze, hanno controllato la partita per larghi tratti, hanno colpito un palo, hanno creato occasioni e, dopo il pareggio della Fiorentina, hanno avuto almeno due possibilità molto importanti per tornare avanti.
De Gea è stato decisivo.
Questo va riconosciuto.
Ma un Napoli con ambizioni importanti deve anche chiedersi perché una partita del genere non sia finita con tre punti.
De Gea salva la Fiorentina, il Napoli spreca
Il portiere viola è stato probabilmente l’uomo decisivo del pomeriggio.
La parata su Dragusin nel primo tempo e soprattutto gli interventi su Neres e Favasuli nella ripresa hanno impedito al Napoli di trovare il secondo gol.
Ma sarebbe troppo semplice fermarsi alle prodezze di De Gea.
Il Napoli deve guardare anche a se stesso.
Una squadra che vuole stare ai vertici deve trasformare queste partite in vittorie.
A Firenze c’erano le condizioni per farlo.
Un pareggio che sa di due punti persi
Il calendario non aspetta e il campionato non regala nulla.
Il Napoli torna dal Franchi imbattuto, ma questo oggi conta relativamente.
Perché la sensazione è molto più amara.
Gli azzurri hanno lasciato per strada due punti.
La squadra ha mostrato qualità, personalità e capacità di reagire al pareggio. Ha anche costruito abbastanza per poter vincere.
Ma è mancato quel colpo finale che avrebbe trasformato una buona prestazione in una vittoria pesante.
E allora resta il rammarico.
Fiorentina-Napoli finisce 1-1. Gilmour aveva acceso la speranza, Jimenez ha riportato la gara in equilibrio e De Gea ha poi chiuso la porta.
Il Napoli torna a casa con un punto.
Ma soprattutto con la consapevolezza di aver avuto tra le mani una vittoria che, per quanto visto al Franchi, non era affatto fuori dalla sua portata.
Se vuoi, posso anche preparare una seconda versione ancora più “tifosa”, da apertura di TifosidelNapoli.it, con un titolo più forte e un tono da editoriale post-partita.
