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Champions League, disastro Napoli a Eindhoven: il PSV travolge gli azzurri 6-2

EPA/Robin van Lonkhuijsen

Una notte da dimenticare per gli uomini di Conte. Errori difensivi, poca lucidità e una reazione mai arrivata: la Champions si complica.

EINDHOVEN – Una serata amara, amarissima. Il Napoli esce pesantemente sconfitto dal Philips Stadion con un clamoroso 6-2 inflitto dal PSV Eindhoven nella terza giornata della fase a gironi di Champions League. Una partita che doveva segnare la svolta europea degli azzurri si è trasformata invece in una disfatta che lascia ferite profonde e tante domande.

La squadra di Mister Conte aveva iniziato bene. Al 31’ il vantaggio porta la firma di Scott McTominay, bravo a inserirsi su un cross preciso di Spinazzola. L’illusione dura appena quattro minuti: al 35’ Perišić crossa e Buongiorno, nel tentativo di anticipare Pepi, devia nella propria porta. Il pareggio galvanizza il PSV, che al 38’ ribalta tutto con Saïbari, lesto a chiudere in rete un contropiede perfetto.

Nella ripresa il nostro Napoli crolla.

Al 54’ Dennis Man segna il 3-1 su assist di Mauro Junior, e da quel momento gli olandesi controllano senza fatica. La difesa azzurra, disorientata, concede spazi enormi e il centrocampo non riesce più a contenere la velocità avversaria. La situazione peggiora al 76’, quando Lorenzo Lucca, nervoso e fuori giri, viene espulso per proteste. In inferiorità numerica, il Napoli scompare dal campo.

Man firma la doppietta all’80’, Pepi cala il poker all’86’, e nel finale Driouech sigilla il 6-2 al minuto 89’.

Gli azzurri tentano una timida reazione solo nel recupero, ma la partita è ormai segnata. Il PSV domina in ogni zona del campo, mostrando ritmo, organizzazione e una fame che il Napoli, purtroppo, non ha mai avuto.

Il risultato è pesante non solo per la classifica – che ora vede il Napoli costretto a inseguire – ma anche per il morale di una squadra che sembra fragile, distratta e priva di identità.

Quarta sconfitta in quattro trasferte ed una squadra che prende gol da 8 partite consecutive: l’assenza di Rahmani è tutta in questi numeri!

Il prossimo impegno europeo sarà già decisivo. Perché dopo un 6-2 così pesante, l’unica risposta possibile è una vittoria che cancelli l’incubo di Eindhoven.

Adesso però testa all’Inter che attendiamo al Maradona questo sabato: su la testa Napoli

#ForzaNapolISempre

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