Verso Milan-Napoli: probabili formazioni e la strategia di Mazzarri

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Questa sera alle 20:45 andrà il Napoli giocherà in trasferta contro il Milan in un match molto delicato. Mister Mazzarri dovrà tenere conto anche della sfida infrasettimanle contro il Barcellona per gli Ottavi di Finale di Champions League e quindi, con molta probabilità, farà un po’ di turn over, anche a partita in corso.

La formazione del Napoli dovrà ancora fare i conti con l’assenza di Vicotr Osimhen, impegnato alla stessa ora (alle 21) in finale di Coppa d’Africa dove la Nigeria affronterà, da favorita, la Costa d’Avorio. Regolarmente in campo invece il centrocampista polacco Piotr Zielinski che stasera assaggerà il prato del San Siro, il suo prossimo stadio a partire dal prossimo giugno quando si accaserà all’Inter alla corte di Minster Simone Inzaghi.

Quella di stasera sarà dunque una sfida molto delicata dove il Napoli proverà a portare dei punti a casa per restare in lizza per la prossima Champions League. Attualmente gli azzurri sono in 9 posizione ma a sole 5 lunghezze dall’Atalanta che è quarta. Il Milan invece vuole consolidare sempre di più il suo terzo posto, attualmente a quota 49 punti.

Come arriva il Napoli

Durante la sfida con il Verona, Mazzarri è riuscito a riprendere le redini del match lasciando Kvaratskhelia libero di agire su tutto il fronte d’attacco. Ecco perchè questa sera il georgiano sarà schierato, dal primo minuto come trequartista alle spalle del Cholito Simeone. Il mister vuole che il georgiano sia libero di muoversi da destra a sinistra e viceversa. Questa è la sua mossa per mettere in difficoltà un Milan rimaneggiato in difesa che si presenterà al San Siro con Kjaer e Gabbia. Quest’ultimo ha collezionato solo 5 presenze in questo campionato. Kvicha può essere quindi la miccia per far esplodere poi la bomba di Simeone. Il compito del georgiano sarà quello di far aprire gli spazi all’attaccante argentino e non dare punti di riferimento. Da esterno sinistro avrebbe invece dovuto affrontare un terzino molto attento, nonchè gran marcatore, come Davide Calabria. La scelta di Mazzarri, sulla carta, appare dunque giusta.

Ci Napoli 13/01/2023 – campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Khvicha Kvaratskhelia

A centrocampo dovebbre esserci Piotr Zielinski che nonostante l’esclusione dalla lista in Champions League resta una pedina fondamentale nello scacchiere azzurro. Il centrocampista polacco è l’unico infatti che può fare le due fasi e creare un ponte tra centrocampo e attacco nel 3 5 2 (3 5 1 1 stasera) di Mazzarri. Inoltre, data la sua sicura assenza contro il Barcellona, farà rifiatare Cajuste. Assieme al polacco ci saranno Lobotka in regia (ottima la sua prestazione contro il Verona nella scorsa giornata di campionato) e Zambo Anguissa. Sugli esterni invece Di Lorenzo, che avrà il compito di arginare gli straripanti Rafael Leao e Theo Hernandez, e Pasquale Mazzocchi che dopo un avvio disastroso con il Napoli si sta facendo apprezzare per quantità e qualità. L’ex Salernitana infatti, dopo aver rimediato l’espulsione contro il Torino in soli 4 minuti di gioco, è riuscito a conquistare staff e tifosi grazie soprattutto alla sua corsa e al suo spirito di sacrificio. In difesa invece Ostigard, Rrahmani e Juan Jesus. In porta ancora Gollini ma Alex Meret sarà in panchina dopo 6 partite.

La strategia

Il cambio di modulo di Walter Mazzarri potrebbe essere una valida mossa perchè punterà all’effetto sorpresa. Da anni infatti il Napoli gioca con la punta centrale e i due attaccanti esterni e non è escluso che possa tornare a farlo in corso d’opera. La strategia di Mazzarri quindi appare camaleontica e di difficile lettura per Stefano Pioli che sicuramente starà pensando alle contromisure. Contromisure che però potrebbero essere subito annientate dal ritorno al passato modulo.

Mazzarri potrà inoltre contare su un vasto parco giocatori che partono dalla panchina. Su tutti Lindstrom che con il Verona si è dimostrato deciviso, e Ngone, che ha avuto un ottimo impatto con la nuova squadra. Di seguito la panchina azzurra: Meret, Contini, Natan, Olivera (rientrato dall’infortunio), Dendoncker, TRaorè, Lindstrom, Politano (anche lui rientrato dall’infortunio giocherà al massimo gli ultimi 15 di gara), Ngonge, Cajuste e Raspadori. Assente, oltre a Victor Osimhen per la Coppa d’Africa, Mario Rui, per infortunio.

Come arriva il Milan

Stefano Pioli dovrà fare a meno di tanti assenti: Thiaw, Tomori, Kalulu e Pobega e Chukwueze. Quest’ultimo sarà impegnato al fianco di Osimhen questa sera in Finale di Coppa d’Africa. La difesa sarà quindi rimaneggiata. Il Napoli dovrà far leva proprio su questo. Di seguito la probabile formazione del Milan: Maignan, Calabria, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Bennacer, Adli; Leao, Loftus-Cheek, Pulisic; Giroud. Il Milan rispetto al Napoli però sarà più sereno per una migliore condizione di classifica e per un appuntamneto infrasettimanale più abbordabile. I rossoneri infatti sfideranno il Rennes giovedì in Europa League. Il Napoli d’altro canto dovrà leva sulla voglia di riscatto.

Dove vedere Milan-Napoli in Tv

La partita di questa sera tra Milan e Napoli sarà trasmessa in esclusiva sulla piattaforma DAZN.

Il Napoli di Mazzarri stasera in versione coperta, ma speriamo letale...
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