Le probabili formazioni di Napoli-Atalanta: Kvara verso il forfait, ecco chi giocherà

Credits SSC Napoli

La sfida Napoli-Atalanta sancirà la ripresa del campionato dopo la sosta delle nazionali con la Georgia di Kvara ha aggunatato ai rigori la prima qualificazione agli Europei della sua storia.

Il pupillo azzurro però con tutta probabilità non sarà in campo domani alle 12:30 allo Stadio Diego Armando Maradona per un problema muscolare accusato durante il play off con la casacca rossa.

Napoli-Atalanta sarà uno scontro diretto a tutti gli effetti. Gli orobici sono 6 a quota 47 punti (da recuperare il match con la Fiorentina rinviato per il malore di Joe Barone) ed il Napoli 7 a quota 45. Potenzialmente quindi gli azzurri potrebbero superare i bergamaschi e sperare in una sconfitta della Roma che resterebbe ferma a quota 51. La Roma infatti occupa il 5 posto, una posizione di classifica quanto mai invidiabile data la concreta opportunità di portare cinque squadre della Serie A nella prossima Champions League. Ma se da una parte manca Kvaratskhelia dall’altra manca certamente De Ketelaere e solo panchina invece per Koopmeiners. Tutti acciaccati a causa delle nazionali.

In Napoli-Atalanta però ci sarà lo scontro a distanza tra due grandi attaccanti, da una parte ovviamente l’imprendibile Victor Osimhen che ha voglia di rimettersi in mostra dopo il passo indietro contro Torino e Barcellona. Vuole riprendersi l’attacco e guidarlo soprattutto in assenza del georgiano. Sarà supportato da Raspadori in veste di ala. Il nigeriano potrebbe però beneficiare degli inserimenti di Jack e avere più libertà di manovra. A marzo non ha mai segnato, deve cambiare il trend e poco importa se a fine anno andrà via. Ora serve il miglior Osimhen. Dall’altro lato invece ci sarà Scamacca. Il centravanti ha tutte le carte in regola per diventare il titolare dell’Italia ai prossimi europei dove la concorrenza è rappresentata dai soli Retegui e Lucca. Le sue condizioni fisiche sono il suo più grande nemico. Attaccante che fa della forza fisica il suo punto forte. Per questo motivo il Napoli dovrà fare molta attenzione nella retroguardia. Rrahmani e Juan Jesus dovranno tenerlo sotto controllo. A Lobotka il compito di dirigere l’orchestra. Un compito non semplice perchè dall’altro c’è un mastino come De Roon, sarà fondamentale quindi l’apporto di Traorè e Anguissà che avranno l’incombenza di supportare lo slovacco e lasciargli spazio aperto.

Il caso Juan Jesus

Dopo il caos delle ultime due settimane per lo scandalo Acerbi-Juan Jesus, gli azzurri vogliono ritornare agli occhi della ribalta per il calcio giocato. La vicenda di “presuntorazzismo però non può passare inosservata. Juan Jesus continua a ribadire cosa è accaduto ma in assenza di prove il difensore interista è prosciolto da ogni accusa. Questo però avrà conseguenze sul campo. Gli azzurri saranno più carichi che mai spinti dalla rabbia di quanto accaduto. Inoltre ci potrebbe essere la possibilità di vedere lo stesso Juan Jesus indossare la fascia di capitano. Lo spogliatoio ci sta pensando, i tifosi lo sognano. SArebbe come dare uno schiaffo morale a tutti i piani alti della Serie A.

Senza giudicare il caso specifico però è importante sottolineare una cosa. Il razzismo nulla a che fare con il calcio e con lo sport in generale e deve starne fuori, sia in campo sia sulle tribune. Anzi, dovrebbe essere proprio fuori da qualsivoglia dinamica della cosiddetta società civile.

Credits Sky Sport

Come arriva il Napoli

Il Napoli ripartirà senza dubbio dal buon secondo tempo giocato contro l’Inter durante l’ultima di campionato. Nessuno stravolgimento di formazione a parte l’assenza di Kvara che sarà sostitutito da Raspadori. Bocciato quindi, ancora una volta, Lindstrom. Rispetto alla gara contro l’Inter è praticametne la stessa formazione, Raspadori compreso. Jack però non andrà ad infilarsi nelle maglie dei difensori centrali bensì agirà sull’esterno. Al centro dell’attacco ovviamente Osimhen che era assente nell’ultima gara di campionato.

Mister Calzona però con molta probabilità farà turn over a gara in corsa. Ben 10 sono gli elementi azzurri che sono stati impegnati in questa sosta per le nazionali: Alex Meret, Giovanni Di Lorenzo e Giacomo Raspadori con l’Italia; Cajuste con la Svezia; Lobotka e Ostigard rispettivamente con Slovacchia e Norvegia; Rrahmani con il Kosovo e Zielinski con la Polonia; Kvaratskhelia con la Georgia e infine Olivera con l’Uruguay. Potrebbe esserci dunque spazio nel secondo tempo per coloro che sono rimasti a NApoli come Simeone, Ngonge, Mazzocchi e Dendoncker.

La probabile formazione del Napoli: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Traorè, Lobotka, Zambo Anguissa; Raspadori, Osimhen, Politano.

Napoli-Atalanta, come arrivano gli ospiti

Oltre all’assenza certa di De Ketelare, l’Atalanta farà quasi certamente a meno di Koopmeiners acciaccato. In dubbio anche Lookman per scelta tecnica. Al suo posto Gasperini preferisc Miranchuk. Inoltre Lookman è anche diffidato e la gara con il Napoli si prospetta vivace e dinamica. Sull’out di sinistra Zappacosta favorito leggermente su Holm.

Napoli-Atalanta, la probabile formazione orobica: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic, Miranchuk; Scamacca.

Dove vedere il match in TV

Napoli-Atalanta si giocherà alle 12:30 di sabato 30 marzo, vigilia di Pasqua, e sarà visibile sulla piattaforma DAZN.

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