Conta solo vincere: Sassuolo-Napoli, le ultime sulle formazioni

Credits: Getty

Il recupero di mercoledì 27 febbraio Sassuolo-Napoli si giocherà a causa della presenza in Supercoppa Italiana degli azzurri (persa in finale contro l’Inter negli ultimi minuti).

Il Napoli non ha più alibi, non conta null’altro che la vittoria:Si giocherà il tutto per tutto.

I tifosi azzurri sono esausti, quest’anno il Napoli non ha mai dimostrato quei segnali dello scorso anno dove anche quando non si vinceva si potevano scorgere messaggi positivi da parte della squadra, dal gioco e anche dall’attaccamento alla maglia. Tutte cose che oggi, in questo Napoli, sono venute a mancare. L’ultima aprtita di campionato, quella pareggiato per 1-1 contro il Cagliari con la rete di Luvumbo Zito allo scadere del recupero, è proprio l’emblema della stagione del Napoli. Manca concentrazione, manca la cattiveria, manca l’agonismo. Non sembra più un problema nè di allenatore (Calzona è il terzo di questa stagione dopo Rudi Garcia e il ritorno infelice di Walter Mazzarri) nè del singolo calciatore. Quello del Napoli è un problema che va da cima a fondo, da società a giocatori passando per lo staff.

Il gol di Luvumbo Zito ha dimostrato una sola cosa ai tifosi azzurri, che questo è solo un anno di transizione. Una transizione però, per chiamarsi tale, dovrebbe mettere delle fondamenta per il futuro. Fondamenta che non sono arrivate fino a questo momento. Per questo motivo Calzona ed il Napoli non possono fare altro che provare a portare a casa i 3 punti contro il Sassuolo. Bisogna farlo con le unghie e con i denti, anche con un gioco sporco. La vittoria, oggi, è l’unica cosa che conta. E non serve solo in termini di classifica ma servirà proprio per ridare fiducia a squadra e società, e anche per non perdere i tifosi allo stadio. Inoltre bisogna comunque raggiungere la zona Europa, per lo meno quella dell’Europa League. Giocare in Europa significa introiti, significa blasone e significa mettersi alla prova e migliorare. Se il Napoli non dovesse centrare l’Europa sarebbe una stagione più che fallimentare. Ed allora ecco che diventa cruciale il match di domani sera. Sassuolo-Napoli è l’ennesimo crocevia di una stagione ancora da risollevare.

Come arriva il Napoli

Dopo il clamoroso errore di domenica scorsa, Juan Jesus tornerà a sedersi in panchina. La marcatura su Luvumbo, all’ultimo minuto di gioco, su un lancio di 80 metri, spiovente, è stata pressochè nulla. Questo ha convinto Calzona ad optare per far sedere in panchina Juan Jesus. Al suo posto giocherà uno tra Ostigard e Natan al finaco di Rrahmani, con lo scandinavo leggermente favorito sul brasiliano. Tra gli 11 titolari però ci sarà un ritorno fondamentale, quello del capitano. Giovanni Di Lorenzo, assente contro il Cagliari per squalifica, scenderà regolarmente in campo. Giocherà quindi sulla destra dove a fargli spazio sarà Pasquale Mazzocchi che non ha per nulla sfigurato durante il match con il Cagliari. L’out di destra però non si discute, il capitano Giovanni Di Lorenzo è il proprietario. Sull’out di sinistra invece ancora il portoghese Mario Rui.

Benvenuti al nostro nuovo blog dedicato al Calcio Napoli
Credits: Goal.com

Il più grande dubbio di formazione è a centrocampo. Dati per certi come titolari Lobotka e Zambo Anguissa, come interno sinistro si giocano la maglia da titolare Zielinski e Traorè. Questo mese è fitto di impegni e Calzona vuole sempre che i suoi siano i più freschi possibili. Domenica prossima c’è la Juventus, non una gara qualsiasi e quindi il polacco potrebbe riposare per giocare i 90 minuti contro la Vecchia Signora. Traorè quindi leggermente favorito nel ballottagio. In attacco invece i dubbi sono ben pochi. Osimhen sarà il centravanti, dopo i gol contro Barcellona e Cagliari si è capito che di lui non si può fare a meno. Ai suoi lati naturalmente Matteo Politano (domenica scorsa contro il Cagliari aveva giocato Raspadori) e Kvicha Kvaratskhelia. Il trio delle meraviglie ha l’obbligo di mettere in difficoltà una difesa avversaria che fino a questo momento è stato tutt’altro che perfetta. Il Sassuolo infatti si trova in piena zona retrocessione e gran parte delle colpe sono proprio da attribuire alla difesa.

Probabile formazione del Napoli: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard/Natan, Mario Rui; Zambo Anguissa, Lobotka, Traorè; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.

Sassuolo-Napoli: probabile formazione di casa

Il Sassuolo, così come il Napoli, non sta attraversando un buon momento. Un buon momento che non arriva dallo scorso anno. I neroverdi infatti si trovano in fondo alla classifica in piena zona retrocessione. La difficoltosa stagione ha portato alla decisione di Squinzi di cambiare allenatore. Questa sarà dunque la prima per Bigica. Il nuovo allenatore però non andrà ad intaccare il modulo e cercherà continuità con il vecchio allenatore, Dionisi. Non ha avuto la possibilità di fare molti allenamenti, proprio come Calzona prima del Barcellona, quindi partirà sicuramente in sordina.

Questa la probabile formazione del Sassuolo: Consigli; Pedersen, Erlic, Ferrari, Doig; Lipani, Henrique, Volpato, Thorstvedt, Laurientè; Pinamonti.

Dove vedere Sassuolo-Napoli in Tv

Il match di oggi, alle 18, sarà in esclusiva Dazn.

Credits: Getty
Previous post Verso Sassuolo-Napoli, mini turn over per Calzona: in campo solo chi è in forma e motivato
sassuolo napoli 1-6
Credits: Getty
Next post Al di là del risultato, Sassuolo-Napoli 1-6

Articoli correlati

Lascia un commento